Barbarano Romano – “L’impegno di Giulio sia un esempio per tutti”.
Barbarano Romano saluta Giulio Lucidi. Sotto una pioggia battente. Tutta la cittadina ha detto addio all’ex sindaco morto il 22 febbraio all’ospedale Belcolle di Viterbo, dopo una serie di operazioni (video – fotocronaca – slide).
Sulla bara e fuori dalla chiesa tanti fiori. A celebrare i funerali, don Enrico.
“Tutti avremmo voluto che Giulio vivesse ancora tanti anni in mezzo a noi – dice il sacerdote nell’omelia -. Non lo conoscevo molto ma in questi giorni ho capito che era una persona notevole. Il suo nome rimbalza per tutta la provincia. Non si è mai tirato indietro ma si è sempre messo in discussione. Ha lavorato con i giovani. Ha partecipato attivamente alla vita politica. Impariamo a essere come lui. Onore a Giulio”.
I funerali di Lucidi sono stati celebrati a sei giorni dalla morte. Il nulla osta dalla procura è arrivato dopo l’autopsia del 26 febbraio al cimitero San Lazzaro di Viterbo.
L’ex sindaco era andato a Belcolle all’inizio del 2015 per un intervento di routine. Era affetto da diverticolite. Dopo un anno e sei operazioni è morto in un letto di ospedale, in rianimazione. Nessuno si aspettava una fine così tragica.
Ora resta da capire se le complicazioni seguite al primo intervento fossero inevitabili o siano state provocate da un comportamento negligente dei sanitari. Per questo il pm Fabrizio Tucci ha aperto un fascicolo per omicidio colposo.
La denuncia dei familiari ha messo in moto le indagini. Undici persone, tutti medici dell’ospedale Belcolle e facente parte dell’equipe che ha operato Lucidi, sono iscritte nel registro degli indagati.
L’ex sindaco di Barbarano Romano sarà cremato. Questa la sua ultima volontà.






