Marta – Riceviamo e pubblichiamo – Nonostante il tempo inclemente e qualche spruzzo di pioggia, il Carnevale martano, domenica pomeriggio si è svolto regolarmente, partendo come da programma da via Venezia nella periferia del paese in prossimità della caserma, dove si sono radunati carri e maschere, per iniziare la sfilata per le vie del paese.
Tanta musica, tanta allegria portata dal gruppo folcloristico “La racchia di Vejano” applauditissima al suo passaggio, come pure i carri degli Smail, quello di Pinocchio, quello della Differenziata, ce n’era anche uno venuto dalla vicina Capodimonte, tanti i Clow e tantissimi i bambini accompagnati dai genitori.
Un bagno di folla quello della sfilata dei carri di carnevale, che ha allietato il pomeriggio domenicale del paese, per la gioia dei Bambini non poteva mancare il carro carnevalesco di “Barba papà”, di “Pinocchio” quello dei “ Mignons” con al seguito uno stuolo di mascherine, c’era anche un carro di maschere vestiti da antichi Romani e Barbari e anche quello con la scritta di Marta Senza Confini, una delle associazioni che ha permesso di allestire il Carnevale Martano, che è tanto piaciuto alla gente, un po’ meno agli operatori ecologici i quali lunedì mattina armati di macchinari, hanno dovuto ripulire il paese dai coriandoli sparsi per le vie di Marta.
Un carnevale anche per i piccoli bambini delle scuole materne di Marta, organizzato giovedì scorso e che verrà riproposto domani martedì 9 febbraio dai bambini delle scuole elementari di Marta, che mascherati porteranno in scena uno spettacolo di Bolle, di Magia, chiudendo in bellezze questo carnevale.
Un carnevale molto breve quello di questo anno 2016, in quanto la tradizione vuole che per il voto fatto alla Madonna nel lontano 2 febbraio, per lo scampato terremoto, a Marta i festeggiamenti cosa unica in tutta Italia, da secoli, inizia dopo la festa di San Biagio patrono del paese, che si festeggia il 3 febbraio, tradizione questa che ha radici profonde nella Comunità e che viene rispettata fino ai giorni nostri.
Domenica sfidando la pioggerellina che a volte bagnava maschere e carri, tutto si è svolto secondo copione, tante le famiglie con i bambini al seguito dietro i carri, che la lanciavano dall’alto coriandoli e spruzzi d’acqua, in uno di questi, era stata allestita una pianola con tanto di pianista e microfono e dietro tante mascherine che ballavano, coreografico il ballo dei Clow che si è svolto vicino alla piazza.
Un carnevale fai da te, che ha movimentato tutto il paese, grazie all’impegno dei giovani e adulti, che con sacrificio , hanno dedicato giorni interi, ad allestire i carri allegorici della sfilata che è terminata nel tardo pomeriggio di domenica, con tanta soddisfazione dei cittadini di Marta, che hanno accolto con entusiasmo e partecipazione questo appuntamento di fine carnevale.
Un grazie alle associazioni e in particolare a Marta Senza Confini, che da qualche anno, ha rispolverato questa tradizione carnevalesca, dimenticata per troppo tempo e che piace così tanto, così pure a tutti i partecipanti della sfilata, che si sono divertiti ed hanno fatto divertire tutto il paese.
Danilo Piovani



