Viterbo – Condannato per non aver versato il mantenimento alla moglie.
Il giudice del tribunale di Viterbo ha inflitto tre mesi a Larry Middleton, vecchia gloria del basket, giocatore di serie A negli anni Novanta, in campo fino al 2006.
Dieci anni prima aveva sposato Rosetta Giannetti, 62enne viterbese. Un matrimonio durato fino al 2005. Poi, la guerra di un amore finito in tribunale tra procedimenti civili e penali.
Per il tribunale di Avellino, Middleton doveva staccare un assegno mensile da 2mila euro, sceso prima a 900, poi a 400 euro, visto il lascito all’ex moglie di metà della sua casa in centro. “Peccato che poi me l’ha ritolta e mi ha buttata fuori di casa”, ha raccontato Rosetta Giannetti in tribunale nel novembre 2014. Lo sfratto di lei e della madre ottantenne invalida, anni fa, finì su tutti i giornali.
Del resto, per l’avvocato dell’ex cestista, Daniele Onofri, Middleton, con i suoi 200mila euro all’anno circa di quando giocava a basket, “non è di certo ricco: il basket è valutato un fico secco rispetto, ad esempio, al calcio. Ora non gioca e non ha reddito. E se uno non paga perché non può pagare non è mica punibile”.
Condanna, ma col bicchiere mezzo pieno: il giudice Rita Cialoni lo ha ritenuto responsabile solo per alcuni mesi, fino al settembre 2011, prosciogliendolo dalle accuse riguardanti il periodo successivo per mancanza di querela. Alla signora Giannetti, costituita parte civile e assistita dall’avvocato Luigi Mancini, 4mila euro di provvisionale.
