Tuscania – Un’imprenditrice di Tuscania indagata insieme a Cuneo.
La donna avrebbe calamitato l’attenzione degli inquirenti per presunti favori ricevuti dall’ex comandante dei carabinieri di Tuscania. In particolare un pagamento di 2mila euro circa non dovuto, secondo gli investigatori, da parte del comune di Tuscania.
Secondo gli inquirenti sarebbe stato Cuneo a suggerire all’imprenditrice di fatturare l’importo all’ente. Ma in questo modo, stando alle indagini, l’imprenditrice sarebbe stata pagata due volte, ottenendo un doppio saldo che non le spettava.
L’inchiesta è chiusa da mesi. Nei giorni scorsi Cuneo si è fatto interrogare per chiarire la sua versione dei fatti.
La guardia di finanza lo arrestò l’11 febbraio dell’anno scorso per abuso d’ufficio, truffa, peculato e rivelazione di segreti d’ufficio.
L’ultima accusa riguarda gli ‘avvisi’ mandati dal capitano in almeno due occasioni: una sarebbe il controllo annunciato in un caseificio di Canino, sulla qualità delle mozzarelle; l’altra lo ‘scandalo’ che stava per travolgere la moglie del consigliere comunale Sabatino Tuccini, in lista con il futuro sindaco Bartolacci, sospettata di aver ricettato oro per 20mila euro dopo averlo rubato ai parenti e a un imprenditore cui faceva le pulizie.
Favori per poi vantare ‘crediti’ all’occorrenza, secondo le indagini coordinate dal pm Paola Conti.
Attualmente, Cuneo è sospeso dall’incarico al ministero delle Politiche agricole, assunto dopo aver lasciato il comando della caserma di Tuscania.
La notifica dell’avviso di conclusione delle indagini, generalmente, è preludio a una richiesta di rinvio a giudizio.
