Montalto di Castro – Il Partito democratico sparisce dal comune di Montalto di Castro.
Sconfitto alle urne nel 2012, quattro anni dopo l’epilogo.
Azzerato d’un colpo il gruppo di minoranza, composto da tre consiglieri. Esce di scena anche l’ex sindaco Salvatore Carai.
Una città tendenzialmente rossa si tinge d’azzurro. Tutto è avvenuto nella seduta di consiglio del 14 febbraio. Un san Valentino amaro per il Pd.
Il primo punto all’ordine del giorno era la surroga di Paolo Peruzzi, capogruppo Partito democratico. Con una lettera aveva rassegnato le proprie dimissioni.
Mentre Salvatore Carai e Angelo Brizi sono stati dichiarati decaduti. Troppe assenze rispetto a quanto previsto.
I tre sono stati sostituiti dai primi dei non eletti, Silvia Stendardi, Silvia Nardi e Fabio Valentini. Tutti hanno dichiarato d’entrare in consiglio comunale come indipendenti. Con l’effetto di far sparire dal comune il Partito democratico.
Stendardi, la prima a entrare, ha anche votato a favore della decadenza di Carai e Brizi. Nardi per quella di Carai. Pur provenendo dalla stessa lista.
Senza particolari ragioni politiche, hanno precisato, nonostante il voto positivo e non l’astensione.
“Dalle elezioni 2012 – dice Silvia Stendardi – sono cambiate molte cose. Sono uscita dal mio gruppo politico non condividendo le scelte, non sono tesserata da qualche anno.
Mi dichiaro indipendente rispetto alla lista Primavera”.
Sulla stessa linea anche Silvia Nardi: “Non mi sento legata ad alcuna lista od organizzazione politica. Sono indipendente e rispondo solo agli elettori e ai cittadini”. Pensiero condiviso da Fabio Valentini.
Ai tre nuovi consiglieri il benvenuto da parte del sindaco Sergio Caci.
“Auguro loro di rappresentare nel migliore dei modi i cittadini che li hanno scelti durante le elezioni del maggio 2012 – dice il primo cittadino – e di essere consapevoli della grande responsabilità che li aspetta.
Sono molto contento per la ventata di energia e voglia di lavorare che hanno portato stamattina nell’aula consiliare”.
Giuseppe Ferlicca

