Ansedonia – Restano a piedi e i carabinieri scoprono che sono ladri.
Il furgone su cui viaggiavano si è rotto, dopo aver urtato contro un muretto di recinzione, e quando i carabinieri sul posto, in via delle Mimose ad Ansedonia, hanno scoperto che non si trattava di persone qualunque ma di tre stranieri con precedenti anche per reati contro il patrimonio.
E siccome nella notte erano avvenuti tre furti in casa, i militari hanno voluto vederci chiaro e i loro sospetti sono stati confermati quando uno dei tre si è allontanato dal mezzo per prendere una borsa. Dentro, c’erano delle bottiglie rubate, con tutta probabilità in uno di quei colpi.
I tre di origini romene, tra i 25 e i 35 anni, che abitano tra Viterbo e Roma, sono stati denunciati per furto. L’episodio è avvenuto nella notte tra venerdì 19 febbraio e sabato 20 febbraio. La rottura dell’asse delle ruote avrebbe impedito ai tre di allontanarsi dal luogo dell’incidente che, da quanto ricostruito, era poi quello in cui, poco prima, erano avvenuti i furti.
Tra la refurtiva, alcune bottiglie di liquori. I ladri avrebbero anche abbandonato quadri e lampade nei giardini dopo essere stati disturbati dall’allarme.
Mentre erano in attesa del carroattrezzi, i militari hanno notato che uno degli stranieri si era allontanato verso una scala che porta a una casa e aveva prelevato da sotto un cespuglio una borsa poi caricata sul furgone. Dentro c’era la refurtiva. Da qui è scattata la denuncia.
