Acquapendente – Rissa ai Pugnaloni, via al processo.
Una violenta scazzottata a turbare il clima di festa: in sette se le diedero di santa ragione il 15 maggio 2011, mentre ad Acquapendente si svolgeva la coloratissima festa dei Pugnaloni, mosaici realizzati con petali di fiori e foglie.
Ieri, è iniziato il processo, davanti al giudice Lorefice del tribunale di Viterbo. I sette identificati hanno tra i 29 e i 43 anni. Sei uomini e una donna. La maggior parte di Acquapendente, uno di Onano e uno di nazionalità romena. Una lite nata per scherzo, o almeno così sembrerebbe, perché uno del gruppo prendeva in giro la fidanzata di un altro. Finirono in caserma e qualcuno all’ospedale, chi con il labbro spaccato, chi con escoriazioni alle mani, chi addirittura con un trauma cranico.
Respinta la richiesta di costituzione di parte civile da parte di due imputati al processo: l’avvocato Vincenzo Dionisi ha fatto notare come le lesioni siano state reciproche.
Il processo entrerà nel vivo a settembre con l’ascolto dei primi testimoni.
