Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nel Lazio la popolazione anziana aumenta ogni giorno, allo stesso ritmo in cui Zingaretti le smantella i servizi.La questione delle rette per le rsa non è una priorità per Zingaretti ma è cruciale per quelle migliaia di famiglie che non possono permettersi, per il livello di Isee applicato nel Lazio, il ricovero di un proprio famigliare presso una struttura residenziale.
Non va dimenticato inoltre che con lultimo assestamento di Bilancio Zingaretti ha tagliato, in forma retroattiva, i finanziamenti ai comuni per il pagamento delle rette delle residenze sanitarie per anziani dall80% al 16%, una decisione che sta mettendo in ginocchio le finanze di numerosi comuni, come certificato dalle molte lettere inviate dai sindaci agli uffici regionali.I dati sono allarmanti e il confronto con le altre regioni impietoso, quindi abbiamo sviluppato una proposta che sottoporremo allaula attraverso una mozione. Chiediamo a Zingaretti, come commissario ad acta e Presidente, di attivarsi per rimodulare gli scaglioni o le soglie ISEE che regolano le tariffe di ricovero basandosi su quanto espresso nelle sentenze del Tar.
Tristi episodi di cronaca rendono inoltre necessario che le Asl competenti esercitino gli opportuni controlli sulla qualità delle prestazioni rese dalle strutture residenziali escludendo i doveri di integrazione delle prestazioni da parte dei degenti o familiari.”
Devid Porrello
capogruppo del M5S Lazio
