Roma – Tagliano le sbarre e si calano col lenzuolo. Sono evasi ieri dal nuovo complesso di Roma Rebibbia due detenuti di nazionalità romena: Catalin Ciobanu, 33 anni, imputato di rapina e in attesa di primo giudizio e Mihai Florin Diaconescu, 28 anni, condannato con un fine pena al dicembre 2021.
I due, verso le 18,30 di ieri, approfittando delle mansioni di lavoranti che svolgevano all’interno di un magazzino, sono riusciti a segare le sbarre del locale e si sono calati all’interno dei cortili passeggi da dove, scavalcando la recinzione sono riusciti ad arrivare al muro di cinta e, successivamente, all’esterno facendo perdere le proprie tracce.
Sono in corso le ricerche da parte della polizia penitenziaria e delle altre forze di polizia.
“I detenuti – si legge in una nota della Fns Cisl Lazio – hanno tagliato le sbarre del magazzino e poi scappati dai passeggi scavalcando la rete è il muro di cinta per poi darsi alla fuga – i 2 detenuti sono di origine rumene ed espletavano servizio in qualità di lavoranti”.
“La Fns Cisl Lazio – continua la nota del sindaco – ritiene che il personale in servizio di polizia penitenziaria nei 14 istituti penitenziari della regione Lazio risulta essere sottodimensionato e non più rispondente alle esigenze funzionali degli Istituti dove si continua a registrare un esubero di detenuti rispetto alla capienza detentiva prevista.
La Fns Cisl Lazio pertanto chiede al dipartimento amministrazione penitenziaria (Dap) una maggiore consistenza effettiva di personale di polizia penitenziaria che consenta lo svolgimento del proprio servizio nelle migliori condizioni lavorative”.




