Viterbo – Presunti illeciti nel tesseramento, è guerra nel Pd.
Non solo in Sicilia ora anche a Viterbo. A riportare la notizia è il Velino che, in un articolo dell’edizione online, parla di un “nuovo caso di presunti tesseramenti falsi all’interno del Pd. Dopo il caso della Sicilia, anche a Viterbo si denunciano ipotetiche irregolarità”.
La campagna per iscriversi al partito si è chiusa lo scorso 28 gennaio. E non è stata tutta rose e fiori. “Gli avvocati D’Agostino e Venuti – si legge ancora sul Velino – hanno avuto mandato di procedere in ogni sede – anche penale – per i presunti illeciti posti in essere durante la campagna di tesseramento Pd per l’anno 2015 presso il circolo di Viterbo Città.
I legali hanno inviato una diffida agli organi di garanzia regionale e nazionale, chiedendo di inibire immediatamente la prosecuzione di tali comportamenti illeciti e di annullare le centinaia di tessere fatte in spregio delle norme e delle regole”.
Guerra aperta duqnue. “Sulla piattaforma web del Pd – conclude l’articolo – sarebbero state inserite circa 300 tessere in più rispetto a quelle certificate dai verbali, redatti dall’ufficio adesioni alla chiusura delle giornate di apertura del circolo”.
“Anche io – dice il segretario dell’Unione comunale Stefano Calcagnini – avevo segnalato delle presunte irregolarità nella gestione del tesseramento sia ai vertici provinciali, regionali e nazionali. Non so quali siano state le conseguenze”.
