Viterbo – (g.f.) – Hanno perso due mesi, figurarsi l’attimo.
Va a vuoto, ma nessuno aveva immaginato il contrario, compreso chi l’ha organizzato, l’ultimo appello lanciato dal Movimento 5 stelle ai consiglieri di maggioranza, i sette Pd, per a firmare insieme all’opposizione e far cadere l’amministrazione Michelini.
Ieri sera Gianluca De Dominicis alle 18.30 era sotto palazzo dei Priori, all’ingresso di via Ascenzi.
Pronto ad accogliere volontari firmatari. Che non si sono presentati.
Qualcosa il consigliere 5 stelle probabilmente se lo aspettava. Non c’erano mezzi, pulmini o auto, per portare i consiglieri dal professionista prescelto.
Solo la vettura di servizio del sindaco. I 5 stelle volevano mandarlo a casa e ironia della sorte, Michelini è stato l’unico del centrosinistra a essersi presentato.
Scendendo da palazzo dei Priori con gli assessori Antonio Delli Iaconi e Giacomo Barelli, si è fermato a parlare con De Dominicis e alla fine, sportivamente gli ha pure augurato in bocca al lupo. Sereno e sorridente. Tanto quelli che della maggioranza gli sono contro, hanno perso non solo l’attimo ma anche il treno.
A differenza di De Dominicis che ha perso tempo, ma non più di tanto. E’ venuto a tenergli compagnia e a sostenerlo moralmente, il collega Gianmaria Santucci.
Pare che il consigliere di Fondazione saggiamente gli abbia suggerito per la prossima volta, piuttosto che dal notaio, d’invitare i politici per una pizza. Meglio ancora, offrendosi di pagarla.
Successo assicurato.





