Viterbo – (g.f.) – Casa, imprese, lavoro, le cento cose buone dalla legge di Stabilità.
Dal Pd provano a far passare il lavoro del governo Renzi. La prima vera manovra, come fa notare il segretario provinciale Pd Andrea Egidi: “Che offre una prospettiva ampia di sviluppo”.
L’elenco è lungo. Alessandro Mazzoli e Alessandra Terrosi provano a fare una sintesi. Ci provano.
“C’è un forte investimento sulla riduzione del carico fiscale verso famiglie e imprese – spiega Mazzoli – a partire dal contrasto alla povertà. Quindi l’impegno a togliere la tassa sulla prima casa, Imu e Tasi, andando verso una semplificazione e un abbattimento del carico fiscale”.
Per chi compra casa, abbattuta l’imposta di registro per chi acquista un immobile.
“Un’operazione – sottolinea Mazzoli – che riguarda venti milioni di abitazioni e oltre il 70 per cento dei nuclei familiari del Paese. Favoriti i meno abbienti”.
Una manovra “agricola”. “Si tratta di una legge di stabilità – precisa Alessandra Terrosi – con una caratterizzazione agricola maggiore rispetto alle precedenti.
A cominciare dal passo indietro sull’Imu agricola. Si torna alle condizioni precedenti per il nostro territorio e con agevolazioni in altri territori dove prima pagavano tutti”.
Buone notizie anche per le imprese.
“Con la riduzione dell’Ires – continua Mazzoli – inoltre sono premiate le imprese virtuose che investono. La deduzione fiscale arriva al 140 per cento del valore investito in macchinari. Il cosiddetto super ammortamento.
Confermate le agevolazioni per il contratto a tutele crescenti, seppure in maniera ridotta rispetto al 2015”.
Un provvedimento riguarda Civita Castellana: “L’eco bonus per il risparmio idrico – anticipa Mazzoli – partirà da gennaio 2017, mentre è confermato quello per il risparmio energetico”.
Elenco lungo sul versante enti locali, con il superamento del patto di stabilità a favore del pareggio di bilancio, quindi 400 milioni per province e aree metropolitane e l’incentivo a formare unioni di comuni e fusioni tra enti.
Chi lo fa si garantisce la possibilità di assumere personale in caso di pensionamenti. Viceversa, va sempre ridotta la spesa.
“Per l’ambiente – dice Mazzoli – ci sono dieci milioni per un piano bonifiche straordinario”. Sul decreto salva banche il deputato Pd ricorda come si tratti di 3,6 miliardi di euro stanziati dal fondo interbancario. Non sono soldi pubblici.
“Un intervento che ha permesso di tutelare 200mila piccole e medie imprese e un milione di correntisti, a eccezione d’investitori di titoli ad alto rischio.
Senza il provvedimento, non solo sarebbero saltate le quattro banche, ma ci sarebbero state ripercussioni per il Paese. Sono stati salvaguardati settemila posti di lavoro. Previsti pure centomila euro, sempre dal fondo interbancario, per rifondere investitori in titoli a rischio cui sia riconosciuto il raggiro o la truffa”.
Provvedimenti pure su welfare e lavoro. “Venti milioni – continua Alessandra Terrosi – vanno a madri lavoratrici. Cinque milioni sul versante salute vanno al fondo soggetti con disturbi dello spettro autistico.
Poi gli interventi per la lotta alla povertà ed esclusione sociale: aggiunti 600milioni di euro, arrivando a un miliardo e 400milioni.
Fondi anche per disabili che non hanno familiari. Aumenta la no tax area per i pensionati che non pagheranno l’Irpef con un reddito fino a 8mila euro se hanno più di 75 anni e di 7.750 se hanno meno di 75 anni”.
Rifinanziati gli ammortamenti sociali in deroga. “E per la prima volta – precisa Terrosi – 18 milioni di euro sono destinati alla pesca, settore finora esente”.
Poi tre milioni agli itinerari turistici a piedi, pochi. E’ un inizio.
Una manovra che il Pd presenta in tutta Italia.
“Un modo per far conoscere il lavoro svolto – continua il segretario provinciale Andrea Egidi – e rafforzare il rapporto con il territorio in una fase complessa.
Abbiamo davanti una stagione elettorale importante, da Roma a Napoli, passando per Milano, Bologna e Torino. Se arriviamo rafforzando il racconto delle cose buone messe in campo dal governo, avremo portato a compimento una battaglia utile”.



