- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Vogliamo creare una cultura dell’efficienza energetica”

Condividi la notizia:

Andrea Belli, Fabio Refrigieri, Enrico Panunzi

Andrea Belli, Fabio Refrigieri, Enrico Panunzi 

Stefano Petrucci e Andrea Belli

Stefano Petrucci e Andrea Belli

Stefano Petrucci, Andrea Belli, Fabio Refrigeri, Enrico Panunzi

Stefano Petrucci, Andrea Belli, Fabio Refrigeri, Enrico Panunzi 

Domenico Merlani, Stefano Petrucci, Andrea Belli, Alessandro Ruggieri

Domenico Merlani, Stefano Petrucci, Andrea Belli, Alessandro Ruggieri 

Fabio Refrigeri

Fabio Refrigeri 

Fabio Refrigeri, Enrico Panunzi

Fabio Refrigeri, Enrico Panunzi 

Stefano Petrucci, Andrea Belli, Alessandro Ruggieri

Stefano Petrucci, Andrea Belli, Alessandro Ruggieri 

Domenico Merlani

Domenico Merlani 

Fabio Refrigeri, Enrico Panunzi

Fabio Refrigeri, Enrico Panunzi 

Stefano Petrucci, Andrea Belli, Alessandro Ruggieri

Domenico Merlani, Stefano Petrucci, Andrea Belli, Alessandro Ruggieri 

Viterbo – (m.l.r.) – “La nostra idea è quella di portare le aziende ad essere protagoniste del cambiamento e viverlo come un’opportunità di sviluppo e crescita”. Andrea Belli, presidente dell’Ancce Viterbo ha aperto così questa mattina il convegno “Le nuove frontiere dell’edilizia: sostenibilità, innovazione, efficienza e risparmio energetico. Come è cambiato e come cambierà il mondo delle costruzioni”, organizzato dalla sezione viterbese di Ance in collaborazione con Enea.

A discutere delle nuove politiche per l’energia sostenibile Stefano Petrucci, presidente Ance Lazio, Fabio Refrigeri, assessore alle politiche abitative della Regione Lazio, Enrico Panunzi, Alessandro Ruggieri, rettore dell’Università della Tuscia presidente della commissione Ambiente alla Pisana, Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio e di Unindustria Viterbo. E ancora Mulargia dell’Enea, Raffaella Graziotti di Esco Tuscia e Gavrila Mihaela.

“Questo seminario – ha detto ancora Andrea belli – è nato dall’incontro tra Ance e Enea, e vuole rappresentare un passo avanti sull’efficientamento energetico e come è possibile cambiare. Perché in un momento di crisi per il settore la formazione continua può riuscire a cambiare le cose. Non a caso l’Ance è molto impegnata nella formazione, con l’ente scuola abbiamo messo in campo molte iniziative per formare sia le maestranze che gli imprenditori. Vogliamo creare una cultura dell’efficienza energetica. E farlo attraverso collaborazioni importanti come quelle con l’Università della Tuscia per far sì che imprese edili, medio o piccole, possano sperimentare quello che la ricerca universitaria crea in campo di innovazione e tecnologia”.

Il presidente Belli fa cenno anche al concorso di idee di Comune e Ance per la riqualificazione di sette piazze della città: “E’ un segnale di attenzione per il centro storico bistrattato e maltenuto, perché ritengo che lo sviluppo passa anche valorizzando quello che è stato lasciato”.

Sulla collaborazione tra mondo scientifico e imprese è d’accordo anche il rettore Ruggieri: “E’ fondamentale. Oggi non è più sufficiente la semplice imprenditorialità italiana fatta di fantasia e creatività, serve di più. Un più dato appunto dall’innovazione. Anche perché le risorse a cui attingere non sono più a pioggia come un tempo, sono mirate e dobbiamo quindi abituarci all’idea delle sinergie senza paura ma mantenendo alto il livello di serietà e qualità. L’università in questa partita è aperta”.

“In questo momento di difficoltà – ha continuato il presidente regionale Ance, Stefano Petrucci – dobbiamo aiutare le imprese sollecitandole.Ee le parole d’ordine in questa sfida sono innovazione ed efficientamento energetico. Per ricominciare a lavorare con sicurezza e certezza, riconquistando fette di mercato”.

Durante il convegno è intervenuto anche l’assessore alle politiche abitative della regione Lazio Fabio Refrigeri, che dopo aver annunciato l’accordo con la regione Abruzzo per la trasversale Civitavecchia – Ortona ha parlato di un nuovo pacchetti di misure regionale per le imprese del Lazio. “Abbiamo già utilizzato i 57milioni di euro dei precedenti sette anni. Ma un altro pacchetto già pronto. Il 23 e 24 febbraio ci sarà una riunione e tutti i progetti verranno resi esecutivi. Entro 18 mesi i famosi 22 milioni di euro previsti saranno messi sul tavolo. C’è spazio per far evolvere il sistema”.

“Ormai – ha continuato il consigliere regionale Enrico Panunzi – i cambiamenti sono molto veloci, se non siamo attenti e non preveniamo ne rimaniamo sommersi. Per questo il focus di oggi è quanto mai necessario. Chi parte prima riesce a governare i processi. E in questo il compito della pubblica amministrazione, oltre a mettere a disposizione fondi, è quello di agevolare gli imprenditori snellendo le pratiche”.

E che per l’edilizia ci sia una speranza di riprese ne è convinto Domenico Merlani, presidente della Camera di commercio e di Unindustria Viterbo: “Ieri è uscito il  rapporto Movimprese di Unioncamere. E i dati per Viterbo non sono così negativi. Positivi quelli per l’agricoltura, mentre definirei inclementi quelli per l’edilizia. Dimostrazione che la caduta si è arrestata, ma ancora non c’è un segnale di ripresa. Ma gli scenari finanziari mondiali faranno sì che il settore si riprenda. I segnali ci sono, dobbiamo solo essere pronti e farci trovare all’avanguardia”.

 


Condividi la notizia: