Monterosi – Aggredì a calci e pugni una 19enne.
Ieri pomeriggio, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Civita Castellana, hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di Viterbo, un italiano di 45 anni residente a Trevignano Romano, per lesioni personali, rapina e atti persecutori.
“L’attività – si legge in una nota dei carabinieri – ha inizio a seguito di una brutale aggressione subita lo scorso 15 febbraio da una ragazza diciannovenne di nazionalità rumena che, nei pressi della sua casa di Monterosi, è stata più volte colpita con calci e pugni, anche se dopo essere caduta a terra.
Conclusa la grave aggressione, l’uomo, prima di far perdere le proprie tracce, ha rubato la borsa con diversi effetti personali tra cui il telefono cellulare della vittima”.
La violenza ha portato la giovane a un lungo ricovero in ospedale per lesioni ed ematomi sul corpo, giudicati guaribili in 40 giorni.
Fin da subito, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Civita Castellana hanno avviato le indagini senza sosta e, attraverso accertamenti tecnici e sopralluoghi sul luogo dell’evento, sono riusciti in pochi giorni a individuare l’aggressore.
Inoltre l’attività di indagine ha permesso di far emergere un quadro ben più grave. “L’arrestato – continua la nota dei militari -, ossessionato da motivi di gelosia e dal rifiuto della ragazza di avere una relazione sentimentale con lui, ha molestato e minacciato per diverso tempo la giovane, appostandosi nella casa della donna di mattina o nel luogo di lavoro, inviandole continui messaggi telefonici di minaccia e ingiuria e sottoponendola a veri e propri interrogatori”.
L’uomo è stato portato nella sua casa ai domiciliari.
