Viterbo – Arrestati killer della camorra a Viterbo (video – fotocronaca – slide).
Sono scattate in giornata le manette per Giovanni Tabasco e Gaetano Formicola, 21enni, ritenuti gli assassini del 18enne Vincenzo Amendola, ucciso a Napoli a colpi di pistola in faccia.
L’arresto è scattato a Viterbo, a opera della squadra mobile di Fabio Zampaglione, che ha collaborato con i colleghi della questura partenopea. L’indagine è coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli.
Amendola era stato ucciso il 5 febbraio scorso. Dopo gli spari, il corpo era stato sotterrato in un terreno nel quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio, in viale 2 giugno. I poliziotti hanno trovato il cadavere il 19 febbraio.
Subito dopo, è scattato il primo arresto per omicidio a carico del 23enne Gaetano Nunziato. Tabasco e Formicola sono stati latitanti fino a oggi pomeriggio.
Giovanni Tabasco è nato a Napoli il 29 aprile del ’95. Formicola il 16 febbraio dello stesso anno, stessa città.
Rintracciati e arrestati oggi, sono indagati per omicidio aggravato, occultamento di cadavere, porto e detenzione illegale di armi. Reati aggravati dal metodo mafioso.
Come riporta una nota della questura di Napoli, Tabasco e Formicola erano destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale partenopeo.
I due 21enni erano in un casolare sulla Cassia Sud di Viterbo, in località Ponte di Cetti, in compagnia di alcuni parenti arrivati da Napoli. Non hanno opposto resistenza all’arresto e non erano armati.













