Tuscania – Riceviamo e pubblichiamo – Arrivano le giornate Fai di primavera.
Il comune di Tuscania insieme al Fai (delegazione di Viterbo) le presenterà alla conferenza stampa che si terrà nella sala del consiglio, sabato 12 marzo alle 11,30.
Presenti il sindaco di Tuscania Fabio Bartolacci, l’amministrazione comunale, Lorella Maneschi Capo di Delegazione Fai Viterbo, Silvia Grassi presidente della fondazione Etruria Mater e Diana Partini/Albertini (curatrice della mostra fotografica).
Le prossime giornate Fai di Primavera a Tuscania, 19-20 marzo 2016 saranno incentrate sull’apertura straordinaria della Chiesa di Sant’Agostino e sulla esposizione in situ della Pala quattrocentesca della Madonna della Misericordia di Valentino Pica e di tre delle tele seicentesche originariamente poste negli altari laterali (Natività, Carità di S. Tommaso da Villanova, S. Gaetano da Thiene).
Si tratta delle opere che fino al terremoto erano in questa bellissima chiesa, inserita in un più ampio complesso conventuale risalente al XIII secolo e che sarà possibile vedere solo per queste due giornate in un luogo di grande valenza culturale, affettiva ed emotiva per tutta la comunità.
Ciò grazie al lavoro congiunto svolto dal Fai insieme alla Curia Vescovile di Viterbo e al Ministero dei Beni Culturali – Soprintendenza delle Arti e Paesaggio e con la collaborazione di Assotuscania e la Fondazione Etruria Mater.
In concomitanza con le giornate FAI di primavera e per i quattro fine-settimana seguenti, nei locali della sagrestia della chiesa, verrà altresì allestita una importante mostra fotografica di Luigi Albertini con una eccezionale documentazione post terremoto. Con le giornate FAI di Primavera, anche Tuscania sarà così al centro di questo tradizionale evento del Fai rilevanza internazionale, grazie al quale ogni anno il FAI riesce a far conoscere ed aprire alla fruizione luoghi di eccezionale importanza, normalmente inaccessibili al pubblico.
Nel caso di Tuscania, la manifestazione di quest’anno assume una valenza particolare, per l’opportunità di porre l’attenzione su un complesso di straordinaria bellezza e grande significato storico-artistico per il quale è giusto nutrire l’ambizione di un recupero stabile e di un ritorno ad una sua fruizione per la collettività.
Comune Tuscania
