Viterbo – “Barelli chieda scusa anche in consiglio comunale”.
L’opposizione va avanti per la sua strada, dopo la lite fra l’assessore allo Sviluppo economico e il consigliere Gal Chicco Moltoni nella seduta di giovedì scorso.
Stamani nella riunione dei capigruppo, Luigi Maria Buzzi (FdI) ha presentato quella che è diventata una mozione di censura contro Barelli.
Perché ponga le sue scuse dove la vicenda è avvenuta. In consiglio comunale.
Tecnicamente quella presentata dalla minoranza non è una sfiducia. Non prevista per gli assessori, a differenza del sindaco, ma una censura.
Inserita d’urgenza come vuole la prassi, all’ultimo punto all’ordine del giorno, il 62esimo.
Il centrodestra chiederà d’anticiparlo, ma i numeri, con il consiglio al gran completo (eventualità remota) dà all’opposizione 13 voti e 20 alla maggioranza. Se il centrosinistra vota compatto, la censura sarà censurata.
Almeno per ora.
Salvo comunicazioni da parte di Barelli al consiglio, per chiudere la vicenda. Seppure per il sindaco Leonardo Michelini l’argomento è già chiuso, dopo che l’assessore, a mezzo stampa, si è scusato.
