Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – In merito alla ripresa dei lavori nel capolinea degli autobus di Montalto di Castro, analizzandone i vari aspetti, purtroppo ho rilevato diverse criticità.
Visto che di fatto parliamo di una costosa opera nuova e non di una ristrutturazione da pochi euro, avrebbero dovuto prestare più attenzione nella scelta del luogo.
Generalmente si tende, per motivi di inquinamento e razionalizzazione del traffico, soprattutto pesante, a decentrare dette strutture mantenendone la comoda fruibilità, posizionandole in spazi più ampi, di cui Montalto dispone sicuramente.
L’area in cui è stato realizzato il capolinea, viste le dimensioni e considerando che si tratta dell’ingresso al paese, non è la più adatta, soprattutto per motivi di sicurezza. I capolinea e le fermate degli autobus sono frequentati da molti giovani studenti e da anziani, per cui sarebbe opportuno predisporre maggiori tutele e non scendere a livelli minimi di sicurezza, o addirittura al di sotto… A tal proposito segnalo che un attraversamento pedonale in corrispondenza di una rotatoria non mi sembra cosa sicura. L’area coperta, forse troppo grande e adatta anche a brevi soggiorni, è dal lato opposto rispetto alle porte degli autobus… E’ strano vedere la maestosa struttura al centro della piazza ed i passeggeri scendere su stretti marciapiedi, sotto la pioggia in caso di temporale.
Inoltre, dopo un’apparente fine dei lavori, non è mai entrata in attività, anzi in questi giorni sono ripartiti per apportare delle correzioni: sembrerebbe che gli autobus non riuscissero ad entrare e girare nelle corsie… è possibile realizzare un’opera per autobus senza tener conto delle misure degli stessi!? Sembra paradossale ma può accadere.. è come costruire un garage in cui a fine lavori non entra l’automobile. Dato che è un’opera pubblica, su chi ricadranno gli errori? Secondo me sui cittadini.. sia per il disservizio dovuto al ritardo, sia sotto l’aspetto economico qualora questi lavori aggiuntivi dovessero comportare ulteriori costi. Ed in tal caso su chi ricadrà la responsabilità?
Spero che gli altri “cantieri aperti” in questo periodo arrivino ad una chiusura dei lavori senza dover demolire le parti già realizzate, perché altrimenti l’amministrazione sarebbe “al capolinea”.
Fabio Valentini
consigliere comunale – Comune di Montalto di Castro
