Soriano nel Cimino – Riceviamo e pubblichiamo la lettera del movimento Scegli Soriano al sindaco del comune di Soriano nel Cimino Fabio Menicacci e, per conoscenza, anche al prefetto di Viterbo Rita Piermatti e al presidente della Provincia Mauro Mazzola, in merito alla questione della cava nella frazione di sant’Eutizio.
Domenica, 20 marzo, si è tenuta una assemblea pubblica nella frazione di sant’Eutizio, Soriano nel Cimino, dove si sono affrontate le varie problematiche emerse dai risultati del monitoraggio ambientale dell’aria, effettuato dall’Arpa Lazio nei pressi della cava della Crocetta.
Il Movimento Scegli Soriano, organizzatore dell’iniziativa, ha avanzato le seguenti proposte, che riteniamo fondamentali per affrontare la nuova situazione che si è venuta a creare con la certificazione da parte dell’Arpa Lazio della presenza di significative concentrazioni di acido solfidrico.
Si richiede:
– L’analisi della situazione di rischio della zona prendendo in esame l’aria, l’acqua, il terreno e colture in atto e che questo studio venga cofinanziato da Comune, Provincia e Regione. Punto di partenza per un quadro obiettivo e realistico sul grado di inquinamento della zona.
– Chiediamo che il Comune si costituisca parte civile nei confronti di terzi.
– Chiediamo che il Comune richieda alla Asl di Viterbo una certificazione che attesti che i residenti non corrono rischi per la salute né a breve né a lungo termine.
– Nel caso in cui questo non può essere garantito, in base alla valutazioni della Asl, chiediamo di valutare l’eventuale trasferimento dei cittadini residenti fino al superamento dell’attuale stato di emergenza. Le spese, naturalmente, devono essere a carico degli enti responsabili di tutta queste triste vicenda. Oggi non possiamo far accollare le spese ai privati, dopo che sono stati i primi a soffrire questa situazione.
– Chiediamo che venga convocato un consiglio comunale straordinario, d’intesa anche con la Provincia di Viterbo e i comuni limitrofi per sostenere le proposte illustrate.
Questo è solo un nuovo punto di partenza; gli enti che erano incaricati di vigilare durante questi 5 anni hanno sempre sostenuto e certificato che era tutto a posto, anche durante le assemblee pubbliche nella frazione di sant’Eutizio.
A questo punto, qualcuno naturalmente dovrà accertare se ci sono delle responsabilità dirette.
Movimento Scegli Soriano

