Tarquinia – Chiara Bordi, inizia l’avventura al giro d’Italia HandBike.
La ragazza di Tarquinia che ha perso una gamba in un incidente stradale sarà una delle testimonial della corsa.
La 15enne sarà miss maglia bianca e andrà a rappresentare il miglior giovane della competizione, presentata lunedì scorso a Milano.
Sette tappe, che si svolgeranno su percorsi cittadini e avranno tutte una lunghezza ad anello dai tre ai sei chilometri.
Parteciperanno circa cento atleti, che attraverseranno Crema (3 aprile), Castellanza (10 aprile), Imola (8 maggio), Cesano Maderno (26 giugno), Fossano (9 luglio), Rivarolo Canavese (16 luglio) e Baia Domizia (18 settembre).
Assieme a Chiara Bordi, saranno testimonial della corsa Vera Atyushkina (miss maglia rosa), Francesca Cristoforo (miss maglia nera Pmp) e Paolo Ruffini.
Proprio quest’ultimo è intervenuto durante la conferenza stampa di lunedì.
“Ho imparato un concetto straordinario – ha raccontato Ruffini – che si chiama resilienza. Parte dalla fisica, per espandersi in psicologia: è la volontà di reagire a un trauma, riorganizzando la propria vita in maniera ottimistica e positiva. Ecco perché sono così contento di questa adesione. Avere a che fare con persone resilienti, attive, positive, per me è motivo di crescita e di ricchezza interiore. Esempi di speranza e di forza. Con l’idea di volersi migliorare e superarsi, ogni giorno di più. Trasformare il limite in possibilità. Considerare la vita una grande opportunità. Permettersi la felicità di esserci, con imprudenza e coraggio, disobbedendo fermamente alle avversità che la vita ci può offrire ed essere portatori di una forza d’animo ferocemente splendida. Mi state insegnando questo e molto altro. Grazie di avermi scelto, lusingato ed emozionato di essere il testimonial 2016 del giro d’Italia HandBike”.
Il comico toscano ha poi condiviso sulla sua pagina Facebook una foto che lo ritrae accanto a Chiara Bordi.
“Alla presentazione del giro d’Italia HandBike – ha scritto Ruffini – ho conosciuto questa splendida ragazza e il suo coraggio nella bellezza. Grazie Chiara della tua resilienza”.

