Ronciglione – Domani l’addio a Rossana Bramante.
Sono fissati per domattina alle 11, al duomo di Ronciglione i funerali della 79enne trovata morta in un congelatore il 28 febbraio scorso.
Su quel ritrovamento, durante lo sgombero di un appartamento al civico 2 di via dell’ospedale consorziale, a Ronciglione, indaga la procura di Viterbo, che ha iscritto il fratello della donna, Ivo Bramante, nel registro degli indagati per occultamento di cadavere.
Era lui ad aver preso in affitto l’appartamento davanti in cui stato trovato il cadavere della donna. Un inquilino anziano che viveva solo, pensavano il proprietario e i condomini della palazzina, perché nessuno di loro aveva mai visto Rossana Bramante in casa, né alla finestra, né in giardino.
Gli inquirenti stanno cercando di appurare da quanto tempo la donna sia morta, perché e quando il corpo sia stato messo nel congelatore del garage di casa. I motivi sembrerebbero economici: la signora era cieca assoluta almeno dal 1987 e riscuoteva una pensione dall’Inps.
Ivo Bramante, pittore 82enne, avrebbe detto al padrone di casa che la sorella era in un istituto religioso. Ma davanti al pm, interrogato il giorno dopo la macabra scoperta, si è trincerato dietro una lunga serie di “non ricordo”, rispondendo alle domande sulla sorella Rossana e su quel congelatore.
A officiare i funerali dell’anziana, domani, sarà il parroco di Ronciglione don Silvio Iacomi.




