Viterbo – Una tettoia in muratura grande 8,70 metri per 2,70, canne fumarie in metallo, un manufatto in legno utilizzato come magazzino, un gazebo usato per coprire un forno, un forno elettrico, aeratori e impianti tecnologici. Tutti da demolire.
Lo prevede un’ordinanza del comune e riguarda un locale che si trova a valle Faul.
Il provvedimento arriva dopo sopralluoghi a seguito dei quali i tecnici hanno annotato come: “Sono state realizzate opere in assenza dei previsti titoli abitativi”.
I sopralluoghi sono stati effettuati tra gennaio e marzo, ma la vicenda non è nuova. Risale a 19 anni fa.
Nel 1997 furono emesse due ordinanze, la seconda delle quali sospendeva i provvedimenti della prima.
Oggi le nuove verifiche che hanno portato al provvedimento in cui s’impone la demolizione, pena una multa da duemila a 20mila euro.
L’ordinanza firmata dal dirigente comunale è datata 16 marzo. Si ordina: “Considerato che il terreno ricade all’interno del perimetro del centro storico e sottoposta al vincolo paesaggistico… di provvedere entro 90 giorni alla demolizione delle opere, in quanto realizzate in assenza di necessari titoli abitativi e al ripristino dello stato dei luoghi”.





