Roma – (r.s) – Foto, fiori e palloncini colorati. Una folla immensa saluta Elisa Scarascia Mugnozza.
In tantissimi ai funerali della 26enne morta nel tragico incidente di Tarragona, in Spagna. La chiesa dei santi Pietro e Paolo nel quartiere romano dell’Olgiata, è gremita.
Tanti gli amici, i parenti, i compagni d’università appena entrati in chiesa si sono stretti in un lungo abbraccio intorno al feretro di Elisa. Sull’altare foto, fiori e palloncini colorati.
Numerose le istituzioni presenti. Il consigliere regionale Riccardo Valentini che visibilmente commosso scoppia in lacrime mentre saluta Giuseppe, papà di Elisa e suo fraterno amico. Il rettore della Sapienza Eugenio Gaudio e dell’università della Tuscia Alessandro Ruggieri.
Elisa è cresciuta in ambiente universitario, il nonno ha fondato l’ateneo viterbese dove il padre lavora come docente d’agraria.
Ai funerali anche il sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini. Nella città dei Papi è lutto cittadino, bandiere a mezz’asta e un minuto di silenzio in concomitanza con l’inizio del rito.
Elisa è morta all’alba di domenica sull’autostrada Ap7, nel viaggio da Valencia a Barcellona. Nel pullman della morte hanno perso la vita tredici studentesse, di cui sette italiane.
Il feretro della giovane romana è rientrato in Italia martedì sera con un volo speciale dell’aeronautica militare atterrato a Pisa.
Ad accoglierlo anche il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini. Subito dopo la salma è partita per Roma su un carro funebre.
Nella notte, camera ardente nella chiesa dei santi Pietro e Paolo affinché tutti potessero salutare Elisa. E in tanti hanno pregato affianco alla sua famiglia.







