Viterbo – Si terrà martedì 22 marzo alle 14 in Aula 12 del Complesso di Santa Maria in Gradi l’incontro con Cesare Accetta, fotografo e direttore della fotografia.
L’evento fa parte di una serie di incontri con fotografi professionisti promossi dal “Laboratorio di fotografia” del Dipartimento di Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo.
L’ingresso è aperto al pubblico.
Cesare Accetta
La carriera di Cesare Accetta decolla a partire dalla metà degli anni Settanta, quando lavora come fotografo di scena nell’ambito del teatro di sperimentazione, collaborando con il Teatro Instabile di Napoli e in seguito con altri gruppi dell’avanguardia, soprattutto napoletana, come il Falso Movimento di Mario Martone e il Teatro dei Mutamenti di Antonio Neiwiller. Dalla seconda metà degli anni Ottanta si dedica anche al cinema, collaborando nel 1992 nuovamente con Martone in “Morte di un matematico napoletano” e nel 1995 “L’amore molesto”.
Nei primi anni Novanta esordisce come light designer teatrale, mentre solo nel 1995 esordisce come direttore della fotografia con il film “I racconti di Vittoria”, diretto da Antonietta de Lillo, regista con la quale collabora poi regolarmente per le opere successive. Pur dedicandosi in maniera crescente al cinema, lavorando con altri autori napoletani, non abbandona l’attività di light designer teatrale e in più occasioni cura la fotografia delle riprese televisive degli spettacoli.
Tra i suoi lavori più recenti ricordiamo: “Chimera” 2001, “L’inverno” 2002, “Il resto di niente” 2004, “L’odore del sangue” 2005, “Nessuna qualità agli eroi” 2007, e “E la chiamano estate” 2012.
