Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Lo scorso 21 febbraio, per sei giorni, un gruppo di docenti dell’istituto Santa Rosa di Viterbo hanno partecipato al progetto Erasmus Ka1 a un’attività di “Jobshadowing” che prevede un breve periodo di permanenza e formazione presso scuole straniere di metodologie ed esperienze educative differenti al fine di allargare le professionalità degli educatori.
Ciò si è realizzato attraverso l’osservazione in classe delle lezioni svolte, attraverso la visita approfondita della scuola e degli strumenti che essa a disposizione e attraverso l’analisi e la riflessione sulla relazione tra professore e studente della struttura ospitante.
Gli insegnanti dell’istituto santa Rosa si sono recati in Germania e precisamente a Konigsbrunn in un liceo moderno e plurifunzionale che accoglie circa 1200 studenti dai 10 ai 19 anni.
L’esperienza è stata molto positiva e ha pienamente raggiunto gli scopi prefissati quelli cioè di osservare altre realtà educative fuori del contesto italiano al fine di trarre nuovi spunti metodologici ed operativi per migliorare sempre di più la qualità della professione del docente.
Le differenze riscontrate sono state notevoli tra i due sistemi scolastici: al di là della ricchezza delle strutture che la scuola in oggetto ha a disposizione (scuola all’avanguardia considerata polo di eccellenza nella zona della Baviera), risaltano le diversità culturali nell’interpretare il modo di essere studenti docenti, molto legati all’istituzione scuola rispetto all’importanza della relazione umana nella formazione, tipica del nostro insegnamento.
Altra differenza sostanziale la presenza di un sistema di scuole speciali che accoglie alunni in situazione di disabilità o svantaggio sociale, superato nella nostra nazione fin dal 1977 (L.517/77), con l’inclusione nelle scuola di ogni ordine e grado degli alunni disabili.
Si è trattato di una esperienza significativa sia sul piano umano che professionale, i docenti tedeschi hanno accolto con simpatia e disponibilità i colleghi italiani, permettendo un reciproco e valido scambio di metodologie e didattiche, in un’ottica formativa decisamente europea.
Anna Maria Baiocchini – Ugo Longo
Istituto magistrale Santa Rosa Viterbo
