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I ragazzini davanti al giudice

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La scuola media fratelli Agosti di Bagnoregio

La scuola media fratelli Agosti di Bagnoregio 

Bagnoregio – Saranno ascoltati in tribunale a porte chiuse nei prossimi giorni il ragazzino oggetto di presunti maltrattamenti da parte di una professoressa e alcuni compagni di scuola.

E’ l’incidente probatorio chiesto dal pm Paola Conti, titolare dell’inchiesta sull’insegnante della scuola media di Bagnoregio, temporaneamente sospesa dopo la denuncia di una coppia di genitori. Il tribunale ha dato l’ok all’accertamento e fissato l’udienza.

L’incidente probatorio consiste in una specie di anticipazione del processo. Un’audizione a porte chiuse davanti al giudice per le indagini preliminari per raccogliere subito la testimonianza dei ragazzi in un clima sereno, lontano da occhi indiscreti perché senza la presenza del pubblico e una volta per tutte: raccolta la prova nell’incidente probatorio, i ragazzini non dovranno più testimoniare in un eventuale futuro processo alla prof. Basteranno i verbali con le loro dichiarazioni.

I genitori del ragazzino hanno sporto denuncia in questura un mese fa per una serie di comportamenti anomali dell’insegnante: dalle offese in pubblico al ragazzo fino a caldeggiare comportamenti anche umilianti nei suoi confronti da parte dei compagni di classe. Come il “processo” che il ragazzino sarebbe stato costretto a subire, immobilizzato su una sedia e preso a schiaffi a turno dai coetanei.

Episodi tutti riportati nella denuncia dei genitori, assistiti dall’avvocato Enrico Valentini. A difendere la professoressa, invece, l’avvocato Giovanni Labate. Lei all’€™interrogatorio davanti al gip, ha negato, ma non è bastato a risparmiarle l’€™interdizione, ossia il provvedimento di temporaneo allontanamento da scuola emesso dal tribunale. Per la sua serenità e per quella del ragazzo.

Gli investigatori vogliono accertare che clima regnava in classe e qual era il rapporto tra la prof sospesa e i ragazzi. Verifiche ad ampio spettro, dunque, riguardanti non soltanto l’€™adolescente i cui genitori hanno sporto denuncia ma anche i compagni. A questo, e quindi all’ascolto dei testimoni oculari, servirà l’incidente probatorio. 


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