Marta – Riceviamo e pubblichiamo – Tutto si è svolto come da programma per l’inaugurazione del Centro Visite (ex mattatoio), oggi giovedì 24 marzo quando alle 17 il sindaco di Marta ha tagliato il nastro dando il via a questo appuntamento tanto atteso.
Presenti il consigliere regionale Riccardo Valentini, il presidente della Provincia Mauro Mazzola, Paolo Pelliccia del Consorzio Biblioterche di Viterbo, il parroco don Roberto che a benedetto la struttura, il vicesindaco Lacchini e tutta l’amministrazione di Marta, il sindaco di Capodimonte Mario Fanelli e tantissimi cittadini.
Una nuova struttura veramente al passo con i tempi posta all’inizio del paese vicino al ponte sul fiume omonimo, nata per pubblicizzare i nostri prodotti, accogliere e dare informazioni a turisti, visitatori.
Un biglietto da visita per il nostro paese, che dà un senso di ordine e pulizia in questa area, che necessariamente deve essere lo specchio del paese per chi viene da Viterbo e provincia. Una trasformazione il Centro visite che, da quel vecchio ex mattatoio di un tempo che era, ha lasciato il posto ad un edificio più consono ad un paese a vocazione turistica, realizzato per finalità volte anche a indicare e e pubblicizzare i siti antichi di Marta, il centro storico, le sue chiese.
La Pro loco di Marta e il comune di Marta, in virtù di questo importante evento, ha organizzato una personale di pittura del famoso pittore e maestro Rolando Di Gaetani, il quale esporrà nel Centro Visite Turistiche le sue opere al pubblico da oggi fino al 30 marzo con i seguenti orari: mattino 10/ 13 e il pomeriggio dalle 16 alle 20.
Tutto ciò, si è reso possibile anche al Curatore della mostra il Cav. Tullio Venanzi, amico di vecchia data di Rolando Di Gaetani.
La fama del pittore è conosciuta in tutta Europa dove l’artista ha portato ed esposto le sue opere nelle grandi gallerie d’arte. Nel nostro paese il maestro è conosciuto per aver dipinto alcuni aspetti della festa della Madonna Santissima del Monte con le sue “ passate” ritraendo su tela un Trittico della Madonna Santissima del Monte ed alcuni volti storici di personaggi delle categorie di Passanti.
E’ un pezzo di storia del paese che se ne và con una punta di nostalgia per le persone più anziane il “mattatoio” di Marta, chiamato comunemente il Macello, la cui storia ultracentenaria ha avuto termine intorno agli anni ’60 e che veniva utilizzato per l’abbattimento e lo squartamento del bestiame ed ora ha lasciato il posto ad un futurista centro visite.
Una Marta in trasformazione continua con la cancellazione del vecchio ed il nuovo che avanza e non è neanche l’ultimo della serie, in quanto a breve, anche altre strutture, saranno inaugurate, come il nuovo porto ed l’ex giardino del vecchio asilo, dove è stato costruita una struttura di primo soccorso, di cui il nostro paese ne era sprovvisto.
Tanta gente presente all’inaugurazione di oggi per il Centro Visite di Marta di cui si parla molto ed è al centro dell’attenzione dei cittadini. La speranza è quella dell’utilità funzionale della struttura, nata per dare maggiori e dettagliate informazioni ai turisti sul nostro paese sui prodotti del nostro territorio per un ritorno dal risvolto economico e soprattto di immagine.
Danilo Piovani


