Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In questi ultimi giorni è stato ripetutamente strumentalizzato a fini di truffa il buon nome della Unione italiana ciechi e ipovedenti nel territorio, provinciale per estorcere con l’inganno contributi economici.
Questa associazione si dissocia da chiunque si presenti a chiedere contributi economici porta a porta, invitando altresì tutti i cittadini a non lasciarsi raggirare: per autofinanziarci, infatti, noi organizziamo eventi in piazza con gazebo e personale dipendente o con l’aiuto dei ragazzi aderenti al servizio civile nazionale.
Mentre per ogni forma di contributo economico riceviamo emolumenti esclusivamente all’interno della nostra sede o tramite assegno e bonifico bancario.
Anche l’amministrazione comunale di Viterbo da qualche tempo è stata costretta ad avviare denuncia contro ignoti e alla pubblicazione di un articolo simile a questo, nell’intento di dissociarsi da soggetti che utilizzavano lo stesso sistema per ottenere denaro facile (anche in quella occasione è stato fatto più volte il nostro nome).
Chiediamo pertanto di diffidare di eventuali richieste economiche sia porta a porta che telefoniche e di comunicare il fatto alla nostra sede provinciale o alle autorità locali affinché possano essere smascherati i colpevoli di questa truffa che danneggia chi da anni legalmente e umanamente si adopera sul territorio per rendere migliore la vita a chi è stato meno fortunato di altri.
Elena Dominici
Presidente provinciale Uici onlus Viterbo
