Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Carlo Hausmann: “Investire sul potenziale produttivo dell’olio italiano”.
Il mercato dell’olio presenta segnali incoraggianti e il Lazio ha una sola strada: investire sulla qualità. Siamo alla vigilia della partenza del piano olivicolo nazionale, il compito della regione è quello di tradurre in pratica la strategia del piano e di integrarla con le capacità di spesa del Psr.
Uno degli obiettivi del Pon è quello di aumentare il potenziale produttivo, per sostenere il ruolo dell’Italia nello scenario internazionale, visto che siamo il primo importatore, ma anche il secondo esportatore nel mondo. E sicuramente bisognerà fare questo, ma non in modo indiscriminato.
Investire sul potenziale significa fare nuovi impianti, ed è essenziale che anche quelli ad alta produttività portino comunque l’impronta dell’olio italiano (quindi impiegando varietà nazionali, piuttosto che quelle spagnole), recuperando anche tutta quella fascia di oliveti che sono stati oggetti di abbandono e che potrebbero consentire un recupero immediato di produttività.
Infine non trascureremo i sistemi di garanzia, primi fra tutti i marchi di origine, oggi più che mai essenziali per il posizionamento del prodotto sia in Italia che all’estero. In questa direzione la proposta della nuova igp regionale è un passo molto importante nella direzione di qualificare tutto il prodotto regionale.
Lo dichiara l’assessore regionale all’agricoltura, caccia e pesca, Carlo Hausmann, intervenendo questa mattina alla cerimonia di premiazione della 23esima edizione del concorso regionale per i migliori oli extravergine di oliva del Lazio ”Ori del Lazio, capolavori del gusto” al tempio di Adriano, in piazza di Pietra a Roma.
Regione Lazio

