Viterbo – I ‘ladri mascherati’ patteggiano.
Se la sono cavata con quattro e otto mesi di reclusione i due giovani fermati i primi di marzo con una maschera della tartaruga ninja in macchina, dopo un tentato furto in abitazione.
B.M.M. e C.N., 24 e 25 anni, erano stati sorpresi a rubare in una casa in via Mezzogrosso.
I carabinieri dell’aliquota radiomobile di Viterbo sono risaliti prima alla targa e poi alla macchina, parcheggiata in via Vico Squarano, con all’interno i due giovani e tutto l’occorrente per un furto: arnesi da scasso, guanti, nastri isolanti, materiale per nascondere il viso e la maschera da tartaruga ninja.
All’udienza di convalida, davanti al giudice Rita Cialoni, C.N. ha confessato, chiamando in causa anche altre due persone, da lui indicate come complici.
B.M.M. invece, si era avvalso della facoltà di non rispondere. Il primo è stato rimesso in libertà; il secondo agli arresti domiciliari.
Ieri hanno patteggiato rispettivamente quattro e otto mesi, con revoca dei domiciliari per B.M.M.. Il giudice ha ordinato la distruzione di tutti gli arnesi da scasso e il materiale sequestrato. Compresa la maschera da tartaruga ninja.
