Viterbo – (g.f.) – Pensilina al Sacrario, via le transenne.
Il recupero della struttura, uno dei progetti Plus, è completato. Non resta che aprirla, ma prima occorre chiuderla.
Servono un paio di porte in vetro per impedire l’accesso in quella parte che è completamente aperta. Prevenire vandalismi è meglio che curarli.
Nel frattempo, la delimitazione dell’area di cantiere occupa una carreggiata della strada, un imbuto per le vetture che passano in zona al Sacrario.
Con qualche disagio agli automobilisti, che però stanno finendo.
Gli operai del comune sono al lavoro per liberare la carreggiata, anche se la recinzione rimarrà ancora per un po’.
“Lo spostamento – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Alvaro Ricci – è a ridosso della pensilina. L’area va comunque preservata, dal momento che stiamo provvedendo all’acquisto di un paio di porte in vetro per limitare l’accesso alla parte attualmente aperta.
Una volta posizionate, toglieremo del tutto le transenne. Anche perché a quel punto l’amministrazione provvederà ad affidare la struttura”.
Diverse le ipotesi in campo. Ci si potrebbe trasferire l’ufficio informazioni oppure essere la sede direzionale dell’infomobilità.
L’opzione più datata era farne una vetrina delle tipicità del territorio. Si deciderà al momento d’aprirla. Prima va chiusa.


