Viterbo – Gite scolastiche, la polstrada controlla i bus.
Gli uomini della polizia stradale di Viterbo e dei distaccamenti di Monterosi e Tarquinia, già da diversi giorni hanno avviato una serie di controlli sugli autobus GT utilizzati dai vari istituti e dalle scuole provinciali per le gite scolastiche.
Si tratta di un protocollo di collaborazione sottoscritto dal dipartimento della polizia di Stato – servizio polizia stradale e il Miur, il ministero dell’Istruzione, università e ricerca finalizzato a svolgere il maggior numero possibile di verifiche sui mezzi adibiti al trasporto collettivo di persone che vengono usati per percorrere talvolta anche tratte di centinaia o migliaia di chilometri al fine di effettuare le tanto attese gite.
Ogni anno migliaia e migliaia di studenti di vario ordine e grado vengono trasportati per l’Italia e per l’Europa su mezzi che debbono essere controllati: la revisione, le dotazioni di sicurezza, l’efficienza generale del veicolo, i tempi di guida, le condizioni psico-fisiche del conducente sono aspetti che la polstrada di Viterbo verifica pressoché ogni giorno. Questo, infatti, è il periodo clou delle gite: fine-marzo, aprile e maggio registrano il numero maggiore di partenze.
Gli istituti scolastici comunicano le date e gli orari di partenza alla polstrada che invia personale specializzato al fine di porre in essere un controllo approfondito: non mancano le sorprese allorché qualche bus difetta di alcuni requisiti previsti dal codice della strada o rileva carenze di tipo tecnico o documentale.
E’ preferibile una verifica in più, magari un piccolo ritardo nella partenza, ma avere le massime garanzie che questo viaggio poi si svolga nel modo più tranquillo e sereno.
Gli uomini della polstrada vigilano affinché tutti gli studenti e le loro famiglie possano godersi una gita piacevole e un ritorno a casa senza preoccupazioni.
