Ronciglione – (s.m.) – E’ andata avanti per quattro ore al cimitero San Lazzaro di Viterbo l’autopsia sul corpo di Rossana Bramante, 79 anni, trovata morta in un congelatore domenica scorsa (fotocronaca – slide).
Al momento, nessuna ipotesi può essere ancora esclusa. Se è stata morte naturale o morte violenta potranno chiarirlo solo gli esami istologici e tossicologici eseguiti dal medico legale Giorgio Bolino, dell’istituto di medicina legale La Sapienza di Roma.
Il tentativo sarà risalire non solo alle cause, ma anche al periodo della morte. Forse il mistero più grande, nella vicenda di questa donna anziana, cieca assoluta, residente a Ronciglione ma mai vista e conosciuta da nessuno, compresi condomini e proprietario dell’appartamento in cui Rossana è stata trovata, in via dell’ospedale consorziale. Il fratello Ivo Bramante viveva lì in affitto dal 2009. Stesso anno in cui Rossana fa richiesta di residenza a Ronciglione, tramite la nipote che vive negli Stati Uniti, figlia di Ivo Bramante.
Un corpo come quello di Rossana Bramante, conservato con quelle modalità, poteva essere in quel congelatore da anni e avrebbe potuto mantenersi ancora per anni.
Morte naturale, ipotizza la procura, che per ora contesta solo il reato di occultamento di cadavere al fratello della vittima, 82enne, pittore, affetto da demenza senile e da luglio in casa di riposo.
Sul corpo di Rossana nessuna lesione interna o esterna, escluse anche da primissimi accertamenti medico legali. Ma per scartare definitivamente l’ipotesi della morte violenta servirà l’esito degli esami tossicologici, per capire se l’anziana possa essere stata avvelenata o se abbia ingerito farmaci in un sovradosaggio letale. Solo in caso positivo, all’occultamento di cadavere potrebbe aggiungersi l’accusa di omicidio. O anche la morte per conseguenza di altro reato, come l’abbandono di incapace o i maltrattamenti, se dovesse emergere che la signora Rossana sia stata abbandonata a se stessa, senza nessuno che la aiutasse nelle sue necessità quotidiane.
Entro due mesi la relazione del medico legale sarà sulla scrivania del pm Fabrizio Tucci.



