Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il massacro degli Ata nelle scuole pubbliche nasce per esternalizzare i servizi. Esattamente quello che Flcgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda nascondono.
15000 posti in meno per i collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici della scuola, il personale di segreteria, i preziosissimi collaboratori scolastici e assistenti tecnici per i laboratori, sono stati decimati anche in questo decreto interministeriale sulle dotazioni organiche.
855 collaboratori scolastici in meno e 11857 posti di collaboratore scolastici accantonati per i lavoratori delle cooperative, 1165 assistenti tecnici in meno.
In sostanza stanno facendo sparire i bidelli dalle scuole! Si sono inventati la terziarizzazione ma questi servizi costano molto, moltissimo alle casse dello stato e rendono male! Se si ammala un collaboratore non può essere sostituito e quindi niente supplente e niente nuovi contratti per chi sperava di fare almeno qualche supplenza in un anno per campare.
Stanno mandando a casa gli assistenti amministrativi con la finta dematerializzazione. Loro sono davanti al computer per molto più di sette ore al giorno. Sono zombie alla fine della giornata! E niente supplenti per la loro assenza in caso di malattia a meno che ad ammalarsi non siano quasi tutti in un ufficio.
Hanno già decimato negli anni scorsi gli assistenti tecnici indispensabili per il perfetto funzionamento dei laboratori. Si sono inventati la figura dell’animatore digitale scegliendolo tra i docenti. Per loro divieto assoluto di nominare un supplente.
La legge sulla buona scuola è stata votata da tutti, perché i sindacati confederali non ci mettono al corrente della nostra situazione? La situazione è gravissima.
Siamo stati falcidiati e l’ultima stangata è di questi ultimi giorni. Dal 2008/2009 abbiamo perso centinaia di posti. Dal 1 settembre 2015 il blocco delle supplenze ha lasciato senza lavoro chi sopravviveva sperando di essere chiamato a scuola un mese, due mesi. E le scuole saranno in ginocchio senza personale Ata.
Per questo, come federazione Ata, abbiamo indetto uno sciopero per il 18 marzo prossimo.
Coordinamento provinciale della federazione Ata di Viterbo
Rosato Palozzi
Donatella Margutti
Carla Rinaldi
Francesco Annesi
