Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – I recenti episodi di ordinaria follia avvenuti durante il fine settimana a Viterbo ci spingono nuovamente a chiedere maggiore attenzione in materia di sicurezza e che, sulla questione, il Comune individui linee di azione finalizzate almeno a limitare il reiterarsi di situazioni che generano preoccupazione nella cittadinanza.
Oltre a iniziative di tipo culturale per recuperare quei valori di educazione civica e di mutuo soccorso che sono alla base della civile convivenza, sarebbe opportuno mettere in campo strumenti di prevenzione e controllo quali l’installazione di ulteriori telecamere di videosorveglianza che alla funzione di deterrenza sommino la possibilità di individuare chi si rende responsabile di atti criminosi.
Richieste già più volte avanzate e rimaste sempre lettera morta.
L’amministrazione comunale non può continuare a mantenere un atteggiamento da Ponzio Pilato al proliferare di situazioni che incidono negativamente sul livello di vivibilità della città e sul grado di sicurezza percepito dalla comunità.
Al perdurare della situazione di stallo cui Michelini ha costretto l’amministrazione, saremo costretti a recarci nuovamente in prefettura, chiedendo un intervento immediato del prefetto quale responsabile provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Antonella Sberna
Consigliera comunale (FI)
