Viterbo – “Trasversale, il tracciato Anas è il peggiore”.
Non si placano le polemiche sul completamento dell’arteria. Il presidente della provincia Mauro Mazzola tira dritto per la sua strada, ovvero quello che ritiene il tracciato alternativo e meno dispendioso.
Avrà modo d’argomentare le sue ragioni in occasione del consiglio provinciale straordinario che ieri a fine seduta ha chiesto Elpidio Micci.
“Si sta facendo gran confusione – osserva Micci – fra tracciato verde, arancione o viola, è bene che se ne parli nella sede deputata”.
Se ne stanno vedendo di tutti i colori. Tranne i lavori.
“Io sono il primo a volere il completamento della Trasversale – ribatte Mazzola – nel posto giusto e velocemente. I dati mi fanno ritenere che non sia quello verde dell’Anas il migliore.
Cammina accanto al fiume Mignone, ci sono tanti vincoli. E’ il peggiore.
Tenendo presente che bisogna pure ricostruire lo svincolo sulla Tirrenica che già c’è, ma che con quella ipotesi non andrebbe bene. Significa riandare al Cipe e maggiori costi”.
Sull’importo da spendere le voci sono discordanti.
“Il progetto del 2007 – precisa Mazzola – che passa a sinistra di Monte Romano, avendo alle spalle il mare, ha un costo di 550 milioni, ma nessuno dice che va scorporata la parte da Cinelli a Monte Romano. Quindi è anche meno.
Passa nel parco? Dove ci sono due discariche e tre cave aperte. Di che stiamo parlando? Perché si vuole fare quello verde? Ce lo dovranno spiegare per bene. L’Anas ce lo dovrà spiegare.
Ci sbagliamo noi? Qualcuno ce lo dica”.
Al presidente della provincia un punto proprio non va giù: “Manca totalmente la condivisione con il territorio. Non può essere che un progettista traccia una riga su una cartina e basta. E’ ora di farla finita.
Questa è una battaglia a difesa dei cittadini. Non possono pagare tasse che finiscono non si sa come”.
Giuseppe Ferlicca

