Viterbo – Domenica 20 marzo alle 16 alla Rinascimentiamo gallery in piazza San Simeone 5, l’associazione RinascimentiAmo: un futuro per il passato presenta l’incontro dal titolo: Viterbo e i giubilei del rinascimento.
Intervengono: Enzo Bentivoglio, Daniela Gallavotti Cavallero, Simonetta Valtieri, Salvatore Enrico Anselmi.
L’evento è organizzato nell’ambito delle manifestazioni Jubilate Caffeina.
Il Giubileo, o Anno Santo, rappresenta l’evento che fin dalle origini – il primo venne istituito nel 1300 da Bonifacio VIII – ha mosso moltitudini di romei (pellegrini cristiani) verso Roma per acquisire le indulgenze e la remissione dei peccati.
Se oggi i pellegrini provengono da tutto il mondo, in passato essi arrivavano soprattutto dall’Europa attraverso la via Francigena, che vedeva Viterbo come ultima città importante sul suo percorso, prima dell’arrivo a Roma.
In occasione del Giubileo i papi ponevano mano a grandi opere per il decoro della città e gli introiti derivati dai pellegrini consentivano poi di realizzarne altre. o ignored
Ripercorrendo la storia dei cinque Giubilei indetti tra il 1450 e il 1550 si analizzano le ricadute in ambito artistico su Viterbo. o ignored
Particolarmente importante è il Giubileo del 1450, indetto da Nicolò V, durante il quale si sviluppa il culto di Santa Rosa. Grazie ai proventi delle donazioni dei pellegrini, vengono eseguite importanti opere d’arte che introducono nella città il nuovo linguaggio rinascimentale.
