Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – E’ giunta notizia che, nel comparto, è imminente la pubblicazione di un avviso pubblico interno inerente le posizioni organizzative delle varie unità operative e dei vari dipartimenti dell’Ausl di Viterbo
Ebbene, come già affermato recentemente, manifestiamo la nostra indignazione sul perpetrare, a nostro giudizio, su un inutile sperpero di denaro pubblico destinato, in particolar modo e maggiormente ai dirigenti sindacali. S^ Donetti riteniamo tale selezione “una farsa” in quanto i vincitori., saranno gli stessi che già oggi e da tempo percepiscono un cospicuo arrotondamento degli stipendi e non basta poiché le stesse p.o. sono addirittura state aumentate. Forse per accontentare qualche ulteriore dirigente sindacale ad oggi “orfano” di tale beneficio.
In un momento, ormai troppo lungo, dove nella sanità si taglia ovunque ed in una ormai cronica carenza di personale sanitario stremato dai pesanti turni e discriminato in quanto si vede continuamente ridotti quei pochi benefici cui può accedere, codesta Ausl distribuisce “strenne natalizie” aumentandole sia di peso economico che di numero.
Forse non le arrivano notizie sul grave malumore esistente e sullo stress cui il personale sanitario di assistenza “titolare”. Forse nessuno le fa presente che la stragrande maggioranza degli infermieri vorrebbe fuggire dalle corsie ospedaliere. Forse nessuno le fa presente che ci sono personaggi il cui orario di lavoro lo dedicano a “mendicare” per loro stessi presso la Cittadella della Salute o a fare attività sindacale anziché essere sul proprio posto di lavoro.
La Confael ha deciso che non si può più tacere sulle troppe vergognose situazioni che chi dovrebbe denunciare tace.
Ed in questo contesto chi lavora veramente non vede riconosciuti i propri diritti. Del riconoscimento delle fasce salariali ferme da anni, nonostante gli sforzi delle risorse umane non si vede sbocco; sembra prossimo l’avanzamento dei lavoratori cui ad oggi non hanno beneficiato di alcun avanzamento, ma anche tutti gli altri ne hanno diritto. Ed allora? nessuno è in grado di rispondere.
Ci sono numerosi lavoratori che da anni svolgono mansioni superiori ma, nonostante è previsto dal CCCNL , nulla gli viene riconosciuto e non ci risultano intenzioni di voler riconoscere diritti dove non ci risulta la presenza di Dirigenti Sindacali e non regali come in altre concessioni.
Su quanto sopra esposto sarà, tuttavia, compito della scrivente informare la Corte dei Conti su un possibile sperpero di denaro pubblico e l’Autorità Giudiziaria sui nominativi dei vincitori dell’imminente pubblicazione dell’avviso interno sulle posizioni organizzative.
Chiediamo:
1) l’immediata abolizione di tutte le posizioni organizzative;
2) che i Coordinatori Infermieristici non siano sottoposti alle posizioni organizzative in quanto ciò mette in discussione le loro capacità e professionalità
3) il riconoscimento delle fasce retributive per tutti i dipendenti, evitando giustificazioni sulla mancanza di fondi dove basterebbe evitare “strenne” per riconoscere diritti;
4) il riconoscimento giuridico ed economico a tutti i dipendenti che li svolgono, molti dei quali che, da anni.
Da qualche anno in Italia ed modo particolare nella Regione Lazio vige un periodo di “vacche magre” quindi è impensabile elargire fondi mentre chi non ha soldi non può curarsi o curarsi meno.
In ultimo chiediamo e ribadiamo che presso codesta Ausl di Viterbo venga istituito un tavolo di trattativa separato con il sindacato Confael di Viterbo.
Egidio Gubbiotto
Confael
