Viterbo – Abitazioni, tra valore catastale e prezzo di mercato, la differenza si vede.
Mentre la riforma del catasto è ancora in fase di studio, il Sole 24 Ore mette a confronto i due valori per ciascun capoluogo di provincia e tra le città italiane, Viterbo è fra quelle in cui le due cifre si avvicinano di più.
La variazione è del 47%. Il valore catastale è pari a 101.650, quello di mercato, 149.883 euro.
Nel Lazio è la percentuale più bassa.
Più si allarga la forbice e più, nel momento in cui sarà completata la revisione dei valori, i proprietari si vedranno aumentare la tassazione, effetto dell’aggiornamento dati.
In prospettiva il capoluogo della Tuscia nel Lazio è quello che sta messo meglio.
A Roma la differenza tra i due valori è più alta, 98%, a Frosinone del 111%, sale con Rieti fino al 137% e addirittura a Latina si arriva al 190%.
Ma in Italia è a Pistoia dove lo stacco è più ampio, con una differenza del 267%. Valore catastale 74.468 euro, prezzo medio, 273.556.
Sul fronte opposto, a Pordenone la differenza è solo del 15%.
La graduatoria è stata realizzata prendendo in considerazione il valore medio catastale ricavato dalle statistiche 2014, mettendolo a confronto con la quotazione al metro quadrato, primo semestre 2015, moltiplicata per la superficie media catastale.
