Viterbo – (g.f.) – C’è da spostare un parco giochi. Quello a valle Faul.
Si trova nei pressi di una curva a gomito, in una zona non troppo felice e in consiglio comunale Gianmaria Santucci (Fondazione) chiede lumi all’assessore Alvaro Ricci.
“Non mi sembra – osserva Ricci – la scelta più idonea”.
L’assessore concorda, ma c’è una ragione per la scelta bizzarra: “Fa parte di un’offerta migliorativa del progetto Plus e siccome è relativa all’appalto dell’ascensore verso piazza san Lorenzo, poteva essere posizionato solo lì.
Non altrove, altrimenti non passerebbero le procedure di collaudo per l’intera opera”.
Tuttavia, nulla è per sempre. “Siamo nelle fasi finali – continua Ricci – e non è detto che in futuro quel bene debba continuare a stare lì. Ragionevolmente troveremo una posizione migliore.
Comunque, al momento è stata posta una rete a protezione, per evitare rischi ai bambini, in attesa di una soluzione che lo renda più fruibile”.
Sempre il responsabile ai Lavori pubblici ha ricordato, rispondendo a Christian Scorsi (Pd), come per sostituire i due varchi presi di mira da vandali, ci vorranno trentamila euro.
“Quello in via Chigi – spiega Ricci – è totalmente da sostituire, avendogli dato fuoco. L’altro in via del Paradosso, la telecamera è riparabile, ma va sostituita per intero la cabina.
Spero che siano stati due episodi isolati, ma sono preoccupato se c’è chi non vuole le ztl in quelle zone. Deve esserci una forte presa di coscienza da parte della città.
Altrimenti non vinceremo la battaglia”.
Nulla è per sempre e tutto cambia. Così ieri in consiglio comunale hanno cambiato idea. Seduta riconvocata perché era impellente e inderogabile la discussione sulla decadenza del consigliere Moltoni.
Infatti non se ne è discusso.

