Viterbo – Oggi l’ultimo saluto a Bruno Purchiaroni.
Sono fissati per le 15, alla chiesa di Santa Maria della Grotticella, i funerali di Bruno Purchiaroni, il ciclista viterbesi di 78 anni travolto da un’auto sabato mattina.
Erano le 12,35: Purchiaroni percorreva la Superstrada Umbro-Laziale, poco prima dello svincolo per Viterbo Nord. Una Ford Ka lo ha preso in pieno (fotocronaca – slide). Il conducente, J.T., 24enne residente a Terni, è stato denunciato per omicidio stradale: la nuova normativa prevede 15 anni di revoca della patente, 30 nei casi più gravi.
Ieri pomeriggio l’autopsia sul corpo del ciclista è andata avanti per ore al cimitero San Lazzaro di Viterbo, eseguita da uno specialista dell’istituto di medicina legale La Sapienza di Roma. Accertamenti che serviranno per chiarire meglio la dinamica dello schianto che ha deformato completamente il vetro della Ford Ka, facendolo rientrare.
Dopo l’incidente, gli agenti della polizia stradale hanno tenuto chiuso a lungo per i rilievi il tratto in corrispondenza del chilometro 59,8, in direzione Orte.
Intanto si attende l’esito degli esami tossicologici su J.T. per capire se il ragazzo guidava in stato di alterazione. Se il giovane dovesse risultare positivo, scatterebbe la fattispecie più severa della nuova legge: da 5 a 12 anni di reclusione, oltre agli almeno 15 anni di patente revocata.
Purchiaroni lascia la moglie Maria e i figli Andrea e Alessio.



