Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nel clima di percepita sfiducia sull’efficienza dei servizi sanitari, spesso confermati da situazioni a dir poco imbarazzanti, ma segnati anche da episodi esemplari che fanno onore non solo alla nostra città di Viterbo, sento il bisogno e il dovere di segnalare un caso di “buona sanità” che mi ha visto coinvolta come mamma all’ospedale di Belcolle.
Mi riferisco, in particolare, a Giulio Luciani del reparto cardiologico con cui ho condiviso, seppur per un breve periodo, l’evolversi di una patologia cardiopatica da cui era afflitto mio figlio che si è fortunatamente conclusa positivamente.
In quelle ore, eterne, di grande tensione emotiva, ho avuto modo di apprezzare in ogni momento e in ogni dettaglio la professionalità e le doti umane del dottore Luciani che si è prodigato oltre ogni dire rendendosi sempre disponibile.
Lo ringrazio pubblicamente per l’umanità e il rigore medico con cui ha seguito la degenza di mio figlio e insieme gli esprimiamo la più affettuosa riconoscenza.
Federica Petroselli
