Marta – Riceviamo e pubblichiamo – Si è concluso da poco l’appuntamento ultracentenario che ha radici antiche e che ricorre ogni domenica di fine aprile, giorno in cui i martani festeggiano la Madonna del castagno, che si trova nella periferia nord del paese.
Strade imbandierate da giorni, quelle di via Capodimonte e via Verentana, dove svettano gli stemmi sul panno blù una grande “M” a significarle iniziali della Madonna, che prelude all’evento annuale di questa domenica mattina del 24 aprile, giorno in cui a Marta, si è festeggiata la ricorrenza della Madonna del Madonna del Castagno con la sua chiesetta, che ha coinciso come tradizione con le prime comunioni dei bambini del posto.
Un appuntamento irrinunciabile, quello di oggi, che ha origini lontane nel tempo, e a cui la popolazione è molto legata e devota e che si rinnova ogni anno, nel piccolo santuario situato al confine tra Marta e Capodimonte.
Proprio in questo luogo Mariano, negli anni novanta, durante un restauro all’interno della chiesa, venne alla luce, sotto uno strato di calce una antica tegola romana, con impresso un bellissimo affresco, raffigurante la Madonna con in Bambino in braccio.
Questo straordinario ritrovamento, in coincidenza con la festa, venne interpretato dalla gente, come un segno Divino, così che, il parroco d’allora, organizzò insieme ai fedeli, le autorità e i bambini delle prime comunioni, una processione, partendo dalla piazza principale, fino alla chiesetta della Madonna del Castagno, portando su di un baldacchino, l’antica tegola ritrovata, la qual fu murata ed esposta sopra l’altare maggiore della chiesa, nella nicchia centrale.
Una processione solenne, che si è rinnovata come da tradizione l’ultima domenica di aprile e che ha coinvolto migliaia di persone del posto, parenti, amici e conoscenti dei Comunicandi, i quali hanno ricevuto l’ostia consacrata durante la messa, delle 9, che questo anno per la prima volta, è stata celebrata nella chiesa della Madonna Santissima del Monte, in quanto la stessa, è stata designata dal Papa, come Chiesa del giubileo della misericordia.
Dopo la messa mattutina, intorno, alle 10,30, nonostante il tempo incerto, si è svolta la processione, composta dal Parroco Don Roberto, i bambini delle comunioni, le autorità cittadine, i fedeli , accompagnati dal suono della banda cittadina “E. Montesi”, partendo da Piazza Umberto I°, e raggiungendo poi a piedi, la chiesa del Castano, dove alle 11, è stata celebrata, la seconda messa.
I 20 bambini che oggi, hanno ricevuto la prima Comunione consacrata sono stati i seguenti: Pietro De Grossi, Andrea Bracoloni, Lorenzo Spaziani, Martina De Grossi, Maria Cherubini, Arianna Lattanzi, Nicola Romagnoli, Donatello Mattei, Benedetta Melchiorri, Matteo Gioiosi, Jeewathmuni Andrew, Pietro Chiatti, Daniele Spinella, Altea Laurenza , Magdalena Laurenza, Riccardo Fetoni, Aurora Concas, Luigi Pesci, Alessio Mattei, Sofia D’Angelo.
Come avviene da più di mezzo secolo, alle 12, gli automobilisti di Marta, si sono dati appuntamento con le proprie vetture ,moto ed altri veicoli, sul lungolago presso il porto dei pescatori, dove il parroco don Roberto, ha benedetto con rito propiziatorio tutti i mezzi accompagnati dal suono assordante dei clacson, un segno questo, di partecipazione e appartenenza, in quanto la Madonna del Castagno è anche la protettrice di tutti gli automobilisti del posto.
Un ringraziamento doveroso viene espresso dalla popolazione, verso il Comitato Madonna del Castagno, che da sempre, dà un contributo organizzativo a questa festa così sentita, ed in particolar modo, a quelle persone che durante l’anno, si occupano della pulizia e del decoro di questa amata chiesa, tenuta tutto l’anno come un gioiello.
Danilo Piovani



