Viterbo – (m.l.r.) – “Siate umili in terra e giganti in cielo”.
Le parole del capo di stato maggiore Vecciarelli sono un esortazione per gli allievi dell 18esimo corso marescialli dell’aeronautica militare che stamattina hanno giurato (gallery – slide show).
La cerimonia, al comando aeroporto di Viterbo, alla presenza del capo di stato maggiore dell’aeronautica militare, generale di squadra aerea Enzo Vecciarelli e alle autorità militari e civili della città di Viterbo.
I 102 allievi del 18esimo corso, di cui 20 donne, frequentano i corsi di laurea triennale in scienze politiche e delle relazioni internazionali presso l’università della Tuscia, cinque (di cui due donne) seguono i corsi di infermieristica ed uno il corso di laurea in tecniche di laboratorio biomedico presso la sede distaccata di Viterbo dell’università La Sapienza di Roma.
La scuola marescialli dell’aeronautica militare ricopre una duplice missione, ha il compito di provvedere alla formazione militare e morale e all’istruzione professionale specifica dei sottufficiali del ruolo marescialli e in essendo un aeroporto militare aperto al traffico civile, assicura la fornitura dei servizi della navigazione aerea e garantisce l’efficienza delle installazioni aeroportuali funzionali all’attività di volo.
La formula del giuramento è stata pronunciata dal comandante della scuola sottufficiali dell’Aeronautica colonnello Paolo Briancesco che ha esortato i neo sottufficiali a onorare la promessa fatta oggi di fronte alla bandiera della scuola.
Parole di incoraggiamento per il futuro anche dal capo di stato maggiore dell’Aeronautica generale Enzo Vecciarelli. “Siate orgogliosi della vostra scelta. E’ un impegno importante – ha detto – suggellato dalla vostra solenne promessa. E’ una scelta di vita. E siamo pronti per le sfide future che l’arma azzurra è chiamata ad affrontare. E che il motto dell’Aeronautica ‘umili in terra e giganti in cielo’ sia sempre la fonte del vostro modo di essere”.







