Ronciglione – Riceviamo e pubblichiamo – Al ministero della salute la testimonianza del sindaco Giovagnoli: “Grazie per la grande opportunità. Poste le basi per la realizzazione del palio”.
Il 13 aprile all’auditorium Biagio D’Alba del ministero della Salute, ha preso avvio la conferenza nazionale “Benessere animale” promossa dalla direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari e dall’istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna.
La conferenza, suddivisa in tre giornate (13 aprile: animali d’affezione, 14 aprile: animali da reddito, 15 aprile: animali utilizzati a fini scientifici e sperimentali), ha visto nella prima giornata il comune di Ronciglione, presente nella terza sessione “Benessere degli equidi” con il sindaco Sandro Giovagnoli, invitato a relazionare sul “Caso Ronciglione” ovvero su quanto accaduto dopo la tragica fatalità del palio 2011 e sul cammino virtuoso intrapreso da un’intera cittadinanza in ordine al doveroso obbligo morale e giuridico del rispetto degli animali e delle norme che li tutelano che ha portato alla risoluzione della vicenda giudiziaria con il ministero che avrebbe visto il comune, in caso di soccombenza, costretto a pagare un risarcimento di 500mila euro più interessi e spese con serio pericolo del dissesto finanziario dell’ente, successiva tassazione alle famiglie e quindi con gravissime implicazioni di ordine sociale.
La sessione pomeridiana sul benessere degli equidi si è aperta con l’intervento di Michela Minero. E’ poi proseguita con l’intervento del sindaco Giovagnoli, del procuratore di Napoli nord Paola D’Ambrosio e si è conclusa con una panoramica sugli aspetti antropologici delle manifestazioni, relazionati dalla dottoressa Adorni.
Nella mattina, dopo il saluto del direttore generale Borrello, si sono susseguiti negli interventi illustri esperti del settore e rappresentanti di importanti associazioni: la senatrice Rocchi, presidente nazionale Enpa; Pageat, entomologo e comportamentismo; De Massis dell’istituto zooprofilattico sperimentale, solo per citarne alcuni.
Il sindaco Giovagnoli ha coinvolto i numerosi presenti relazionando sui fatti accaduti dopo una accurata premessa sul Palio delle corse a vuoto, sulle sue modalità di svolgimento e su quanto non si tratti solamente di una semplice corsa di cavalli ma su come il palio sia la vita stessa della città e dei ronciglionesi, dei bambini che crescono imparando la storia e le tradizioni dai padri e dai nonni, e che orgogliosamente continueranno a tramandare alle generazioni successive.
Ha spiegato le ragioni della sospensione della manifestazione, il contenzioso apertosi con il ministero della Salute e la proposta transattiva della realizzazione di un progetto sulla promozione del benessere animale, sul rapporto uomo e animali unito a percorsi formativi.
Ha poi illustrato le varie fasi del progetto così come approvato dal ministero della Salute (lezioni di zooantropolgia nelle scuole, corsi formativi per proprietari di cani, corsi sul benessere del cavallo sportivo, interventi assistiti con gli animali ), ha messo in evidenza l’impegno costante dell’amministrazione che ha aderito, su proposta della Asl di Viterbo, a un progetto di prevenzione contro il randagismo e alla proposta di una norma che regolamenti la costruzione dei canili e ha concluso il suo intervento ringraziando il ministero della Salute nelle persone del dottor Borrello e del dottor Santucci per la grande opportunità concessa perché, attraverso la realizzazione del progetto, un intero paese ha saputo cogliere la mutata e sempre crescente sensibilità nei confronti degli animali, riconoscendone le esigenze e apprezzandone la grande funzione sociale, in molti casi terapeutica e comunque sempre di grande valenza affettiva, che fa del rapporto con queste creature un punto fermo e irrinunciabile della vita di tutti.
La partecipazione alla conferenza nazionale non ha solo permesso all’amministrazione di recuperare l’immagine di un paese che da sempre riconosce e tutela i diritti degli animali ma anche di gettare le basi per la realizzazione di un palio in assoluta sicurezza nel totale rispetto delle norme che regolamentano tali manifestazioni a garanzia dell’incolumità degli animali.
A tal proposito sono stati fruttuosi i rapporti che il sindaco e l’assessore alle politiche agricole e forestali, Sergio Orlandi, hanno intessuto con i rappresentanti delle varie istituzioni e associazioni presenti e che hanno dimostrato interesse a vagliare il progetto della manifestazione senza preconcetti di sorta con l’auspicio di creare un palio che sia esempio da esportare in altre realtà.
Comune di Ronciglione

