Viterbo – Ischia di Castro è il comune più povero della Tuscia, Viterbo quello più ricco. Ma tra i capoluoghi del Lazio si classifica al penultimo posto.
E’ Viterbo il comune dove gli oltre 45mila abitanti possono vantare il reddito pro capite più alto della Tuscia: nel 2014 è stato di 19.498 euro.
La classifica dei redditi d’Italia è stata elaborata dalla start up di studi economci Twig sulla base dei dati resi disponibili dal ministero dell’economia e delle finanze.
Il centro più povero della Tuscia è Ischia di Castro che, con meno di 2mila abitanti, dichiara al fisco 12.256 euro.
A livello regionale Viterbo si classifica come il penultimo capoluogo più ricco, seguito solo da Latina. Qui gli oltre 85mila abitanti vantano un reddito di 18.967 euro pro capite.
In prima posizione c’è, ovviamente, Roma. I suoi 2milioni di abitanti dichiarano al fisco 24.557 euro. La Capitale, come capoluogo di regione, si colloca al terzo posto, preceduta da Bologna (totale reddito pro capite: 24mila euro) e Milano (30mila euro).
Nel Lazio Roma è seguita da Rieti che supera di poco i 20mila euro con 32.994 abitanti, e Frosinone. I 29.689 abitanti del capoluogo della Ciociaria dichiarano al fisco 19.810 euro.
I dati del ministero evidenziano che nel 2014 in Italia il reddito medio pro capite ammonta a circa 16.400 euro. Il Belpaese è letteralmente spaccato in due: fra nord e sud ci sono differenze abissali.
Il tre paesi più ricchi sono tutti in Lombardia: Basiglio, in provincia di Milano, con un reddito medio di 42.041 euro, è il comune più ricco d’Italia. Seguono Badia Pavese (Pavia) con un reddito medio di 36.486 euro, e Cusago (Milano) con un reddito medio di 36.393 euro.
In fondo alla classifica un piccolissimo (meno di 2mila abitanti) comune di montagna in provincia di Como: Val Rezzo, dove l’imponibile medio dichiarato al fisco è di 5.417 euro.

