Viterbo – (g.f.) – Trasversale, il sindaco di Tarquinia ha un’idea diversa sul tracciato, rispetto al presidente della provincia.
Peccato che siano la stessa persona, Mauro Mazzola, e l’altro giorno in consiglio provinciale gli effetti si sono visti.
Scontro duro con Pd e Moderati e riformisti. Alla fine è stato approvato un ordine del giorno con cui si dà mandato a Mazzola d’andare alla conferenza dei servizi a discutere del tracciato verde e non d’altri. Incarico blindato.
Eppure le polemiche non si sono placate. Anche se dal Pd ci tengono a precisare come il partito si sia ritrovato compatto nel dare l’ok a un solo tracciato. Il verde.
Potrebbe non bastare. Per fugare ogni dubbio, Gianluca Angelelli, capogruppo Pd in provincia e sindaco di Civita Castellana, ha un suggerimento.
“Secondo me – spiega Angelelli – Mazzola non si presenterà in conferenza dei servizi come sindaco e poi come presidente della provincia.
Deciderà quale posizione assumere. Se andrà come sindaco, vorrà dire che delegherà un rappresentante della provincia a rappresentare l’ente. O viceversa”.
Il mandato avuto dal consiglio provinciale è chiaro. “Ritengo comunque che entrambe le istanze, del comune di Tarquinia e della provincia, chiedano maggiore tutela del nostro patrimonio.
Da una parte si dice espressamente di rivedere il tracciato, dall’altra no”.
Come sindaco, però, Mazzola ha una posizione diversa da quella espressa dal consiglio provinciale.
“Come primo cittadino farà il proprio lavoro, come i cittadini gli hanno indicato. E’ giusto e lo potrà fare tranquillamente.
Allo stesso modo, lui o chi deciderà di delegare, tutelerà le posizioni del consiglio provinciale”. Che ha dato semaforo verde alla Trasversale.
“La decisione è stata unanime. Il tracciato verde, è stato ribadito, deve essere appaltato il più velocemente possibile, tenendo presente la tutela del nostro patrimonio naturale e archeologico.
Miglioramenti il presidente li potrà chiedere, ma per questo percorso. Non rimettendo in discussione il tracciato, cosa che potrà fare come sindaco.
Si tratta di scindere i ruoli, incaricando per una delle due posizioni un’altra persona”.
E nel Pd, Angelelli ci tiene a puntualizzarlo, non ci sono conflitti. “Esiste solo un punto di vista diverso con il comune di Tarquinia”. Amministrato da un sindaco del Pd.
La materia è troppo importante per perdersi in beghe di partito. Maurizio Palozzi, che in consiglio con Mazzola ha avuto un confronto aspro, riporta tutti con i piedi per terra.
“La Trasversale – dice il consigliere Palozzi (Pd) – non è una strada vicinale del comune di Tarquinia, ma ha una valenza nazionale e internazionale.
Le esigenze del territorio sul tracciato vanno tenute nella giusta considerazione. Non ci sono dubbi.
I cittadini devono essere ascoltati, ma questo lo dice pure l’Anas. E’ scritto.
Si deve sentire chi abita in zona.
Vanno apportate tutte le migliorie sentendo le esigente del territorio, ma su quel tracciato. Non altri”.
