Proceno – Ottocentotrenta chilometri in hand-bike sulla storica via Francigena.
Pietro Scidurlo, 37 anni, disabile di Somma Lombardo è partito il 28 marzo dal suo paese di origine con altri quattro amici dell’associazione Free Wheels, con l’obiettivo di raggiungere Roma percorrendo la via Francigena in 14 tappe, 2 settimane di intensa fatica e ostacoli da superare.
Dopo aver attraversato Lombardia, Emilia Romagna e Toscana, la prima tappa laziale del percorso ciclabile ufficiale della Francigena sarà il paese di Proceno il prossimo 8 aprile.
Un progetto importante quello di Pietro e di Free Wheels che noi procenesi ci sentiamo orgogliosi di accogliere; l’obiettivo è rendere accessibile a tutti uno dei più importanti cammini d’Europa. Una sua frase ormai diventata celebre raccoglie lo scopo dell’iniziativa: “Le barriere più grandi sono quelle della mente”.
Ad accoglierlo al Castello di Proceno, il sindaco Dino Cesarini e le due associazioni culturali del borgo: pro-loco e Vivi Proceno.
L’iniziativa oltre ad essere promossa da Free Wheel Onlus è promossa anche dall’intergruppo parlamentare “Amici della Via Francigena” che ha come capogruppo l’On. Alessandra Terrosi, impeccabile nel suo lavoro di promozione e sviluppo di questa realtà che attraversa i nostri territori.
