Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – A Pescia Romana non sono presenti scuole superiori e facoltà universitarie, quindi gli studenti, frequentando istituti situati in altri paesi, utilizzano in massa il trasporto pubblico, costituito sia dagli autobus locali che ricoprono il territorio comunale, sia dai mezzi che collegano con altre destinazioni.
Tuttavia, per i nostri studenti e per coloro che si spostano con il trasporto pubblico, prendere l’autobus non è proprio comodo dato che in corrispondenza delle principali fermate non ci sono le pensiline, strutture coperte che consentano di attendere in sicurezza l’arrivo dei mezzi.
Infatti i pendolari, in larga parte minorenni, sono costretti a scegliersi un posto a piacere per l’attesa, cosicché non raramente si vedono ragazzini sul ciglio della strada o sui gradini degli edifici.
Ovviamente il problema si fa più grave quando piove e occorre cercare delle tettoie o delle verande per ripararsi, per poi correre verso l’autobus al suo passaggio, pratica indubbiamente pericolosa.
Questa mancanza è ancor più curiosa e inspiegabile alla luce del nuovo mega capolinea di Montalto, che peraltro sembrerebbe ancora inutilizzato.
Ho accentrato l’attenzione sugli studenti, ma i mezzi pubblici sono molto utilizzati anche dagli anziani e dai turisti nel periodo estivo.
Non capisco perché l’amministrazione sia orientata a realizzare opere faraoniche e costose, e tralasci esigenze reali della vita quotidiana dei cittadini, tra l’altro risolvibili con costi contenuti.
Pescia Romana, al pari di Montalto, deve essere rispettata sempre e i cittadini ascoltati. Ho la sensazione che troppo spesso sia considerata un bacino di voti, almeno da qualcuno, e questo atteggiamento non è accettabile perché parliamo in primo luogo di persone, di sensibilità, di cultura e territorio e poi perché di problematiche purtroppo ce ne sono ed è giusto che vengano risolte, ovviamente a prescindere dalle cadenze elettorali.
Fabio Valentini
Consigliere comunale
