Viterbo – Nella Tuscia i sì stravincono come in tutta Italia, ma inutilmente. Raggiunto l’86,45%.
Il referendum sulle trivellazioni infatti ha mancato quorum col 31,2% di votanti a livello nazionale. E quindi non avrà nessun effetto. Inutile la schiacciante maggioranza dei sì che esce dallo spoglio.
A livello nazionale il sì ha ottenuto l’85,8%. Il no il 14,2%.
“Il governo – ha commentato il premier Matteo Renzi – non si annovera tra i vincitori. I vincitori sono gli ingegneri e gli operai, lavoratori delle piattaforme, ma massimo rispetto per tutti gli italiani andati al voto, comunque essi abbiano votato. Chi vota non perde mai. Ma gli sconfitti ci sono, hanno nomi e cognomi. Sono quei consiglieri regionali e alcuni presidenti di regione che hanno voluto cavalcare questo referendum per esigenze personali. Per esigenze di conta interna da parte di qualcuno. È la dimostrazione che la demagogia non paga”.
Alle 23 nella Tuscia ha votato il 30,35% (-28,25), dato definitivo.
A Viterbo i votanti sono stati il 30,84% (-23,51). La percentuale più bassa si è registrata a Onano, dove si è presentato alle urne il 23,20% degli elettori. Il dato più alto è quello di Oriolo Romano, con il 42,21%.
Nella Tuscia, dato definitivo, i sì hanno raggiunto l’86,45% (64.357 voti), i no 13,55% (10.083).
A Viterbo i sì sono stati 13.714 (86,89%), i no 2.069 (13,11%)
Referendum – Affluenza e risultati
Referendum – Affluenza alle urne provincia – Comune per comune
Referendum – Risultato provincia

